domenica 11 aprile 2021

Tagliatelle con farina di Kamut alla carbonara Monferrina


Buongiorno, e bentrovati.
Oggi per la cucina degli Angeli è una giornata importante perché la ricetta che vado a proporvi è la prima che pubblico sulla mia nuova pagina Istagram che potete trovare a questo link e che darà vida ad una serie di post con rubriche e video.
Questa ricetta apre la rubrica "ricette segrete", se volete scoprire le altre seguitemi sulla pagina ne vedrete delle belle.
Quando posso trovo piacevole andare al mercato e trovare le primizie di stagione. Gli asparagi sono la mia grande passione, mi piace rivisitarli e mangiarli in tutti i modi. Oggi ho voluto vedere come stavano con la pancetta e le uova e avendo ancora degli asparagi di Altedo correttamente surgelati in abbattitore ho voluto realizzare questo piatto segreto.
Questa particolare carbonara è un piatto nato nel Monferrato Orientale, nella sua semplicità riuscirà a conqistarvi per un risultato da grandi chef vi consiglio di fare anche le tagliatelle, ma se non ne avete il tempo  potrete sempre usare delle tagliatelle fresche all' uovo il risultato sarà in ogni caso sorprendente!!
Il piatto che vado a  proporvi oggi l' ho realizzatoper il pranzo di Pasqua.

Eccovi la ricetta.
Ingredienti: per 4 persone
per la pasta:
200 gr di farina di Kamut
2 cucchiaio d'olio Extra vergine d' oliva
2 uova medie
una presa di sale
Per il condimento:
500 gr di asparagi verdi di Altedo
20 gr di burro
1 spiacchio d' aglio
150 gr di guanciale  di Amatrice in un' unica fetta
2 tuorli
100 gr di panna fresca
50 gr di parmigiano grattugiato
Olio EVO Q.b.
sale e pepe Q.b.
Procedimento:
Pre-raffreddiamo l'abbattitore di temperatura Life con l'apposita funzione.
Prepariamo la pasta; veriamo nella ciotola della planetaria munita di gancio la farina, le uova, l' olio e la presa di sale, azioniamo la macchina a vel. 2 e impastiamo per 10 minuti. 
Una volta formato l' impasto togliamolo dalla ciotola, avvolgiamolo nella pellicola 
e mettiamolo riposare in abbattitore usando la sua funzione ABBATTIMENTO -> PASTA -> PASTA FRESCA e facciamo completare il ciclo.
Passato il tempo di riposo, togliamo la pasta dall'abbattitore montiamo nella presa frontale del KCC la sfogliatrice e tiriamo la sfoglia partendo dal numero 1 e arrivando al numero 7, depositiamo le sfoglie ad asciugare per 10 minuti prima di procedere a tagliarle.Togliamo la sfogliatrice e montiamo la tagliatelle e tagliamo la pasta posizionando la velocità al minimo. Mettiamo la pasta ottenuta ad asciugare sullo stendipasta.
Se gli asparagi sono freschi peliamoli con un pelapatate, laviamoli eliminiamo la parte finale più dura e tagliamoli a fettine trasversali lasciando intere le punte che poi divideremo a metà  Nel mio caso erano surgelati per cui questo passaggio l'avevo fatto prima di surgelarli, 
In una padella capiente mettiamo il burro 3 cucchiai d' olio e l' aglio schiacciato e facciamo soffriggere qualche minuto. Nel mentre che aspettiamo tagliamo la pancetta a listarelle. Eliminiamo l' aglio, uniamo i due tipi di pancetta e facciamoli rosolare qualche minuto. 
Poi aggiungiamo gli asparagi, saliamo, pepiamo e bagnamo con mezzo bicchiere di acqua calda. Mettiamo il coperchio e proseguiamo la cottura a fiamma moderata per 10 minuti finchè gli asparagi non saranno teneri.
Mettiamo sul fuoco una capiente pentola con acqua salata e portiamo a bollore. Lessiamo le tagliatelle 
e prepariamo la salsa per condire: stemperiamo nella panna il parmigiano e infine uniamo i tuorli e mescoliamo bene aggiustando si sale e pepe.
Scoliamo le tagliatelle, versiamole nella padella con gli asparagi e saltiamole a fiamma vivace per qualche minuto. Togliamole dal fuoco, uniamo la salsa di uova e formaggio, mescoliamo con cura e serviamo.
Il piatto è pronto!!
Buon appetito a tutti.

 
I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: corposo e semplice allo stesso tempo questo primo piatto ha bisogno di un vino rosso non molto strutturato con una bella acidità, che riesca a pulire il palato dopo la deglutizione dal grasso della pancetta e dal sapore forte dell'uovo. Visto che il piatto è del Monferrato perchè non abbinare un vino piemontese di quella zona; tra l'altro quella parte del Piemonte è famosa per un vino che fa proprio al caso nostro. Mi riferisco al:

- Barbera del Monferrato Superiore d.o.c.

cantine consigliate: Accornero - La Tenaglia - Castello di Uviglie


 Alla prossima ricetta
Francesco

4 commenti:

  1. uhmmmmmmmmmm che bontà, hanno un aspetto molto invitante, ciao ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonella, grazie infinite per la tua visita..
      un abbraccio
      francesco

      Elimina
    2. Buongiorno questo piatto e' molto invitante complimenti.
      Buona domenica
      Paola

      Elimina
  2. Come al solito, un'altra cosa gustosissima. Bravo!

    RispondiElimina

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