domenica 24 aprile 2011

Felice Pasqua a tutti!!

Amici carissimi,

Quest'anno voglio per me un uovo di carta al posto di quello di cioccolata, che non contenga una sorpresa tangibile, come le solite sorprese spesso inutili o superflue, ma l'augurio di trovare una "sorpresa" in ogni giorno della Vostra vita, una sorpresa d'amore, di pace, di speranza, di gioia e serenità, da donare e da realizzare apprezzando ogni attimo, ogni emozione e ogni sentimento che il destino VI ha riservato...

...con affetto...





sabato 23 aprile 2011

La crescia Pasquale





Carissimi amici,
oggi è la vigilia della Santa Pasqua e sono sicuro che molti di Voi, come me sono già ai fornelli per portarsi avanti sul menù da farsi domani. Io a dirla tutta non ho ancora ben deciso, di idee ne ho tante ma credo proprio che le svilupperò domani mattina appena giù dal letto...

Oggi però voglio condividere con Voi un pane tipico di tutte le marche, ogni paese di quella regione ha una sua ricetta ma, essendo un pane antico, di origine contadina è arricchito dalla presenza di formaggio nell' impasto, in origine era prodotto, in occasione delle festività pasquali e visto che il periodo è quello perchè non provarlo?

Eccovi la ricetta.

Ingredienti: per 8 persone
teglia da 26 cm di diametro


Per il lievitino:
15 gr di lievito di birra fresco
100 gr di latte a temperatura ambiente
10 gr di zucchero


Per l' impasto:
500 gr di farina 00
5 gr di malto o miele
75 gr di olio EVO
100 gr di burro
7 gr di sale
15 gr di zucchero
5 uova (300 gr circa)
250 gr di grana grattugiato o pecorino romano o altro formaggio saporito stagionato

Procedimento:


Nel boccale inseriamo il formaggio tagliato a tocchetti e tritiamo 10 sec. vel. 10 togliamolo e mettiamolo da parte.





Senza lavare il boccale versiamo dentro gli ingredienti per il lievitino e amalgamiamo 30 sec. 37° vel. 3, e facciamo lievitare 20 minuti dentro al boccale con il coperchio e il misurino inserito.





Passati i 20 minuti di riposo del lievitino procediamo con l' impasto, aggiungiamo nel boccale tutti gli ingredienti per l' impasto e impastiamo 10 min. vel. spiga, dopo apriamo il boccale, aggiungiamo il formaggio grattugiato e impastiamo per altri 5 minuti sempre a vel. spiga. Vedrete alla fine della lavorazione che l' impasto si staccherà dalle pareti del boccale. La pasta risulterà simile alla pasta del babà. Lasciamo riposare l' impasto nel boccale per 10 minuti.





Ungiamo leggermente uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro e posizioniamo all' interno l' impasto. Mettiamo in forno con la luce accesa e facciamo lievitare per 2 ore.





Quando mancano 30 minuti allo scadere della lievitazione, togliamo lo stampo dal forno e lasciamolo a temperatura ambiente, accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 200°.





Inforniamo la crescia e cuociamo per 45 minuti avendo l' accortezza passati i primi 20 di coprirla con due fogli di alluminio per evitare che si colori troppo in cottura.





Sforniamo e lasciamo raffreddare nello stampo, dopo sformiamola e facciamolA raffreddare completamente prima di portarla in tavola.










Beh che dirvi ancora?










non vi resta che provarlo e...





Buona Pasqua a tutti!!





Francesco

mercoledì 20 aprile 2011

Strudel di zucchine con prosciutto di praga e caciocavallo

Ciao a tutti amici, Pasqua è sempre più imminente e come di consueto cerco di trovare qualcosa di stuzzicante e nuovo per poter stupire i miei ospiti.
Oggi voglio proporVi un piatto semplice, veloce e colorato come la primavera, gli ingredienti che vado ad usare sono ingredienti che tutti noi bene o male abbiamo in casa, per cui credo che non vi sarà difficile prepararlo.
Ma veniamo alla ricetta.
Ingredienti: per 6 persone
per la pasta:
300 gr di farina 00
50 gr di farina di riso
100 gr di strutto
160 gr di acqua
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
50 gr di scalogno
30 gr di olio EVO
400 gr di zucchine
200 gr di riso parboiled
450 gr di brodo vegetale bimby
sale Q.b.
100 gr di caciocavallo
200 gr di prosciutto di praga affumicato a fette
20 gr di burro fuso per spennellare
Procedimento:
Versiamo nel boccale tutti gli ingredienti per la pasta e impastiamo 3 minuti vel. spiga. Togliamo l' impasto dal boccale, diamogli a forma di una sfera e mettiamolo in una ciotola a riposare coperto.

Senza lavare il boccale, inseriamo la cipolla e tritiamo 5 sec. vel. 7, raccogliamo il trito con la spatola verso il fondo, aggiungiamo l' olio e soffriggiamo 3 min. 100° vel. soft antiorario.

Nel frattempo laviamo e spuntiamo le zucchine, poi con l' aiuto di una mandolina tagliamole a fette non troppo sottili, quindi aggiungiamole al soffritto e insaporiamo 10 min. 100° vel. soft antiorario.

Uniamo il riso e tostiamo 3 min. 100° vel. soft antiorario dopo aggiungiamo il brodo caldo e cuociamo 10 min. 100° vel. soft antiorario.

Mentre aspettiamo che il riso cuocia, prendiamo il caciocavallo e tagliamolo a dadini.

Quando il riso sarà pronto, trasferiamolo in una zuppiera e facciamolo raffreddare completamente.

Appena il riso si sarà freddato, prendiamo la pasta e tiriamola con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo. Distribuiamo sopra il riso lasciando 2 centimetri lungo tutto il perimetro della pasta, poi cospargiamo con metà del caciocavallo tagliato a dadini, copriamo con le fette di prosciutto e completiamo con il restante caciocavallo.

Ribaltiamo verso l' interno i laterali della pasta poi chiudiamo arrotolando su sè stesso e sigilliamo bene. Facciamo quest' operazione sulla carta forno così sarà molto più semplice poi trasferire lo strudel sulla placca.

Adagiamo il tutto sulla placca da forno, spennelliamo con il burro fuso e inforniamo a 200° per 40 minuti.
Sforniamo e lasciamo intiepidire qualche minuto prima di servire.
Il piatto è pronto!!
Spero Vi piaccia.

I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: deliziosa nella sua semplicità, questa nuova creazione del nostro chef ha bisogno di un vino altrettanto semplice e delizioso allo stesso tempo. Trovo adatto un vino rosso giovane, di media struttura e con note di frutti rossi al naso e un giusto equilibrio acido-tannico in bocca. In Piemonte, tradizionalmente patria di grandi vini rossi da invecchiamento, troviamo alcuni esempi di vini di questa tipologia più "frivola" rispetto ai più famosi Barolo e Barbaresco. Mi riferisco ad esempio ad un vino poco conosciuto ma veramente interessante, il:

- Grignolino d'Asti d.o.c.

  • Cantine consigliate: Cascina Orsolina - Guasti Clemente - Braida
Buon appetito a tutti
Francesco

domenica 17 aprile 2011

Tiramisù alle fragole

Carissimi amici, ieri parlando di questo tiramisù con una mia carissima amica, mi sono reso conto di non aver mai condiviso con Voi questo dolce che faccio proprio in questo periodo e, che amo assaporare solitamente alla domenica delle Palme. Subito dopo aver chiuso con lei, ho azionato il mio immancabile aiutante di cucina e mi sono messo all' opera.
Ecco a voi la ricetta.
Ingredienti: per 6/8 persone
4 rossi d' uovo a temperatura ambiente
120 gr di zucchero
500 gr di mascarpone a temperatura ambiente
400 gr di panna fresca da frigo
500 gr di fragole
2 cucchiai di zucchero
il succo di mezzo limone
1 confezione di pavesini
Per decorare:
200 gr di panna da montare per decorare (facoltativo)
250 gr di fragoline di bosco per decorare (facoltativo)
Procedimento:
Mettiamo nel boccale del bimby la farfalla, versiamo dentro la panna e montiamola circa 2 minuti a vel. 2/,( o finchè non sarà montata) e 1:30 minuti a vel. 3 attenzione a non farla diventare burro, per cui non perdetela d' occhio un attimo. Una volta montata la panna togliamola dal boccale, versiamola in una terrina e teniamola in frigo.
Laviamo velocemente il boccale e facciamolo scolare bene.
Laviamo le fragole, togliamo il picciolo sgoccioliamole bene e mettiamole nel boccale del bimby con 2 cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone; frulliamo 10 sec. vel. 10 
e mettiamo da parte in una terrina.
Laviamo il boccale e asciughiamolo.
Inseriamo nel boccale asciutto la farfalla, aggiungiamo lo zucchero e i tuorli e montiamo 5 minuti vel. 3, 
uniamo il mascarpone a temperatura ambiente e mantechiamo 3 minuti vel. 3, 
aggiungiamo la panna montata e amalgamiamo 1 minuto vel. 3.
Sporchiamo con un paio di cucchiai di crema il fondo di una pirofila, 
bagnamo i pavesini nel succo di fragola e facciamo uno strato, 
poi versiamo sopra uno strato uniforme di crema al mascarpone e poi un' altro strato di pavesini bagnati nel succo di fragole, mettendoli nel senso opposto a come li avevamo messi nello strato precedente e continuiamo a strati fino ad esaurire gli ingredienti.
Una volta completata la pirofila, passiamo il tiramisù in frigo a rassodare per 1 giorno intero.
Poco prima di servirlo lo tiriamo fuori dal frigo, montiamo la panna e decoriamo il tiramisù come più ci piace, io ho fatto una griglia come potete vedere dalle foto. Disponiamo sopra le fragoline di bosco e serviamo.
Il tiramisù è pronto!!
Spero vi piaccia!!

I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: per questo capolavoro di gusto di Francesco non possiamo che scegliere un grande vino da dessert bianco della tradizione italiana. Abbiamo bisogno di un vino di buon impatto olfattivo, piacevolamente dolce ma equilibrato e con un tenore alcolico piuttosto elevato che ci consenta di pulire bene il palato in fase di deglutizione, dai grassi della panna e del mascarpone. Il Friuli ha una grande tradizione di vini da dessert ed è proprio qui che troviamo il vino che fa al caso nostro. Sto parlando del:


- Verduzzo Friulano d.o.c. (Colli Orientali)


Cantine consigliate: Livon - Girolamo Dorigo - Roberto Scubia


Buona domenica delle Palme a tutti.
Francesco

giovedì 14 aprile 2011

Crostata di asparagi






Carissimi Amici, ormai siamo prossimi a Pasqua e di conseguenza al lunedì dell' Angelo. Io come voi sapete sono sempre alla ricerca di nuovi gusti, di nuovi profumi capaci di rapire e suggellare ogni singolo giorno.


Per il lunedì dell' Angelo voglio provorvi questa deliziosa crostata, buona tiepida, ma altrettanto gustosa fredda, facile da preparare e semplice da trasportare....



Ma bando alle ciance e veniamo alla ricetta.

Ingredienti: per 6 persone
Tortiera da 26 cm di diametro
210 gr di farina 00
120 gr di burro da frigo
600 gr di asparagi
2 uova
80 gr di emmentaler
200 ml di panna da cucina
98 gr di latte
sale e pepe Q.b.

Procedimento:


Versiamo nel boccale del bimby la farina, il burro, 3 cucchiai d' acqua e una presa di sale; impastiamo velocemente 30 se. vel. 5. Raccogliamo l' impasto con le mani, diamogli la forma di una sfera, avvolgiamolo nella pellicola e facciamola riposare nel frigo per 30 minuti.





Senza lavare il boccale, mettiamo acqua sufficente a coprire le lame e portiamo a bollore 6 minuti. 100° vel. 2.



Mondiamo gli asparagi togliendo la parte più dura, peliamoli con un pelapatate e laviamoli, poi Tagliamoli a tocchetti lasciando intere le punte e sistemiamoli nel cestello. Se volete potete tenere qualche stelo intero per decorare alla fine la crostata. Appena l' acqua bolle inseriamo il cestello e cuociamo 6 minuti temp. varoma vel. 2. Scoliamo e facciamo intiepidire.





Preleviamo la pasta dal frigo e stendiamola sul piano infarinato, imburriamo la tortiera e infariniamola, quindi foderiamola con la pasta ribaltando all' interno quella in eccesso; bucherelliamo il fondo con una forchetta, distribuiamo sopra l' emmentaler a lamelle (io mi sono aiutato con il pelapatate) poi sistemiamo in maniera uniforme gli asparagi.





Svuotiamo il boccale dall' acqua di cottura degli asparagi e senza lavarlo mettiamo dentro il latte, la panna, le uova , sale e pepe e amalgamiamo 1 minuto vel. 4. Distribuiamo il composto ottenuto nella tortiera con gli asparagi e passiamo in forno caldo a 180° per 40 minuti.





Sforniamo la crostata, lasciamola intiepidire e sformiamola in un piatto da portata. Decoriamo a piacere con gli asparagi tenuti da parte e serviamo.










La crostata è pronta!!










Ecco la fetta!!










Spero Vi piaccia...






I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: a questo gustoso piatto da pic-nic possiamo senza dubbio abbinare un vino bianco, con un gusto piacevolmente acido e dalle note fruttate e minerali. Ancora una volta ci viene in aiuto il Veneto con il suo immenso patrimonio di vitigni autoctoni e vini tradizionali. Esiste un bianco veneto poco conosciuto ma dalle caratteristiche uniche che sembra fatto apposta per questo piatto a base di asparagi. Sto pensando al vino:




- Vespaiolo di Breganze d.o.c.




Cantine consigliate: Maculan - Bepi Bonollo - Beato Bartolomeo da Breganze



Buon appetito a tutti





Francesco

domenica 10 aprile 2011

La colomba di Pasqua versione bimby




Ciao a tutti, dopo aver fatto la colomba tradizionale con lievito naturale usando il Kenwood, ho voluto oggi provare a fare la colomba con il bimby per accontentare anche le mie lettrici più affezionate che mi hanno chiesto come poterla realizzare con il bmby.
La ricetta è diversa da quella con il lievito madre, qui ho usato 4 gr di lievito di birra fresco, sono partito dal lievitino per arrivare dopo al terzo impasto che ho successivamente fatto riposare 60 minuti prima di pirlarlo e metterlo nello stampo.
Ma veniamo alla ricetta.
 Per due stampi da 750 gr
300 gr di farina manitoba
250 gr di farina 00
180 gr di burro a temperatura ambiente
140 gr di zucchero
100 gr di canditi misti tagliati a cubetti
4 gr di lievito di birra fresco
150 gr di latte fresco intero
200 gr di uova (circa 4 uva medie)
35 gr di miele
1 gr di sale
20 gr di mix aromatico per colombe
Per la finitura:
1/2 dose di ghiaccia amaretto alla nocciola
mandorle con la buccia Q.b.
granella di zucchero Q.b.
zucchero a velo Q.b.

Ore 7,30 - Lievitino
La prima cosa da fare è quella di preparare il lievitino, quindi versiamo nel boccale del bimby 70 gr di latte, il miele e i 4 gr di lievito sbriciolato, amalgamiamo 30 sec. 37° vel. 3. Aggiungiamo 50 gr di farina 00 e 50 gr di farina manitoba e impastiamo velocemente 20 sec. vel. 4.
Raccogliamo l' impasto con la spatola chiudiamo il boccale con il coperchio e il misurino e facciamo lievitare 90 minuti.
Ore 9,00 - Primo impasto
Aggiungiamo al lievitino ormai lievitato 80 gr di latte, 100 gr di farina 00 e 50 gr di farina manitoba e impastiamo velocemente 20 sec. vel. 5.
Togliamo l' impasto dal boccale, diamogli la forma di una palla e adagiamolo sulle lame del bimby, chiudiamo nuovamente il boccale, inseriamo il misurino e lasciamo lievitare per altri 90 minuti.
Ore 10,30 - Secondo impasto
Passato il secondo tempo di lievitazione, apriamo il boccale e uniamo il burro tagliato a pezzetti, le uova, lo zucchero e il sale, e il mix aromatico e impastiamo 20 sec. vel. 5,
apriamo il boccale, raccogliamo l' impasto aggiungiamo 200 gr di farina manitoba e 100 gr di farina 00 e impastiamo 30 sec. vel. 6
e successivamente altri 3 minuti a velocità spiga.
Ore 10,35 - Riposo impasto
Apriamo il boccale, aggiungiamo i canditi e amalgamiamo 20 sec. vel. 2.
Togliamo l' impasto dal boccale e versiamolo all' interno di una capiente ciotola, copriamo con la pellicola e riponiamo all' interno del forno spento con la luce accesa per 60 minuti. Questo serve per mettere in forza l' impasto.
Ore 11,35 - Pezzatura e formatura
Terminato il processo di riposo dell' impasto, il quale nel frattempo avrà iniziato a lievitare, iniziamo la fase di pezzatura; dividiamo l' impasto in due pezzi da 670 gr ciascuno, ,infariniamo il piano di lavoro e spolveriamo leggermente l' impasto di farina,
prendiamo i panetti spezzati e formiamoli con il sistema della pirlatura praticamente facciamo girare l' impasto tra le mani come una trottola al fine di omogenizzare la forza dell' impasto e conferire una forma sferica regolare.
Facciamo riposare i panetti a temperatura ambiente per 15 minuti.
Riprendiamo i panetti già precedentemente pirlati e ripetiamo l' operazione percependo tra le mani il consolidarsi e l' omogenizzarsi della forza;
durante questa seconda pirlatura procediamo anche alla spezzatura del panetto per l' inserimento nel pirottino per la cottura delle colombe; dividiamo ciascuna delle due sfere di impasto in un pezzo più grande di circa 400 che servirà per il corpo e 2 più piccoli di 130 gr circa che serviranno per le ali.
-
Riponiamo le colombe così formate in forno con la luce accesa dalle 4 alle 6 ore fino a che non raggiungono un cm dal bordo
Ore 16,35 - Cottura
Passate le 4 ore le colombe sono pronte per la cottura;
-
Posizioniamo le colombe a temperatura ambiente sul tavolo al fine di far formare una sottile pelle sulla superficie per circa 20 minuti.
Formata la sottile pelle, con l' utilizzo di un sac à poche
creiamo uno strato omogeneo di ghiaccia sulla superficie,
sopra cospargiamole mandorle e poi la granella di zucchero e spolverizziamo con lo zucchero a velo.
pronta per il forno.
Inforniamo le colombe a 175° per 40 minuti.
Ore 17,15 sfornatura
Sforniamo le colombe e facciamole raffreddare per 2 ore circa senza toccarle, ricordandoci che prima del confezionamento devono trascorrere almeno 10 ore.
Ore 7,00 - Confezionamento
Con questa ultima fase importante termina "finalmente" il lavoro; prendiamo la colomba utilizzando dei guanti in lattice (questo serve per evitare che si formino delle muffe nella colomba), poniamola all' interno di un sacchetto in propilene per alimenti all'interno del quale avremmo nebulizzato dell' alcool buongusto a 95°.
La colomba raffreddata correttamente e così confezionata ,
conservata in un ambiente asciutto e fresco, rimane inalterata e soffice per almeno 60 giorni.
Ecco la nostra colomba fatta con il bimby!!
cosa ve ne sembra?
Che ne dite?
e la fetta!!


Buona Pasqua a tutti!!

I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: vedi la ricetta "Colomba tradizionale con lievito naturale e patate"

Alla prossima ricetta... con affetto
Francesco
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