mercoledì 14 novembre 2012

Un post "fresco" come appena fatto




Carissimi Amici, sono 5 mesi che utilizzo l' abbattitore della Irinox Fresco per l' appunto. Un abbattitore "domestico", unico sul mercato mondiale sie per le caratteristiche tecniche, che sono quelle di un abbattitore professionale, sia per le dimensioni ridotte.


Devo essere sincero e sarebbe stupido negarlo, seppur l'abbia sempre desiderato, non ne avevo capito bene le potenzialita' sino a quando non l'ho avuto tra le mani ed ho potuto utilizzarlo nella mia quotidianita'. 

Fresco e' un piccolo "mostro" con 7 funzioni, ma e' su quelle di raffreddamento veloce e surgelamento che vorrei portare la vostra attenzione.

Prima pero' chiariamo la differenza tra congelamento surgelamento, perche' spesso si fa confusione nell’utilizzo dei due termini, ed anche se il risultato finale può essere apparentemente uguale, la variabile  tempo è ciò che fa la grande differenza.  Quando si applica il raffreddamento veloce ad un alimento, cioè ad un tessuto vegetale o animale, si osserva una diminuzione della temperatura dalla superficie del prodotto al suo interno. Ad un certo punto l’acqua contenuta nel prodotto cambia di stato trasformandosi in cristalli di ghiaccio.  Se il processo di raffreddamento è lento i cristalli iniziali tendono a crescere di dimensione (macrocristallizazione del processo di congelamento) agglomerando l’acqua vicina, provocando parziale disidratazione e rottura delle pareti delle membrane cellulari, causando normalmente, dopo lo scongelamento, una perdita di liquido e dei nutrienti in esso contenuti.

Una elevata velocità di raffreddamento (micro-cristallizazione del processo di surgelamento) invece, promuove una cristallizzazione uniforme del tessuto di piccoli ed omogenei cristalli; tanto più è veloce il raffreddamento tanto più si riducono i danni al tessuto, vegetale o animale, del prodotto che si intende trattare, con il risultato che allo scongelamento il prodotto sarà molto simile al prodotto fresco in termini di valori nutrizionali ed organolettici. 

Dunque utilizziamo Fresco per portare un cibo appena cotto ad una temperatura di conservazione nel più' breve tempo possibile nel rispetto delle normative igieniche HACCP le quali dicono che un cibo a 90°C deve essere portato ai +3°C (raffreddamento) entro 90 minuti mentre a -18°C (surgelamento) entro 4 ore.

Perché si deve raffreddare velocemente il cibo? Tutti i prodotti alimentari organici freschi contengono una carica microbica naturale che, in condizioni ambientali favorevoli (temperatura ed umidità), si moltiplica producendo effetti pericolosi per la salute del consumatore. La soglia termica più pericolosa è quella compresa fra i  +70°C ed i +35°C, in questa fascia infatti la moltiplicazione batterica presenta uno sviluppo accelerato; mentre fra i  +10°C ed i +35°C è  l’intervallo entro il quale iniziano a svilupparsi i germi patogeni. Vien da se che piu' rapidamente si supera questa soglia di rischio meno danni subisce il nostro alimento e, dal punto di vista qualitativo del prodotto, abbattere un alimento cotto ne aumenta la durata di conservazione ed aiuta a mantenere la sua qualità originale. 

Un cibo raffreddato a +3°C si conserva sino ad una settimana mentre se surgelato a -18°C supera gli 8 mesi di conservazione. Il corretto utilizzo di Fresco, inoltre, consente di contenere la perdita di peso del prodotto nella fase di raffreddamento (abbattimento positivo) a +3°C, ottenendo un prodotto succulento, che  dopo essere stato rigenerato risulterà saporito come appena cotto. 

L'utilizzo di  Fresco nella propria cucina permette anche di programmare il lavoro utilizzando i tempi morti per produrre quello che si andrà ad utilizzare durante tutta la settimana riducendo significativamente gli sprechi,  risparmiando ed ottimizzando il tempo nelle preparazioni e mantenendo sempre un prodotto  buono e sano.

E le altre funzioni? Contattatemi per una demo, avrete il piacere di scoprirle ad una ad una e vi aggiornero' sulle novità e le promozioni in corso. Potete anche contattarmi per una demo privata ed esclusiva al vostro domicilio.

Il mio indirizzo e-mail è: lacucinadegliangeli@gmail.com
In ogni caso non lasciatevi scappere un' occasione UNICA e senza impegno per capire le potenzialità di questo abbattitore e di come potrebbe cambiarvi la vita in cucina.


Natale è alle porte, regalatevi questo magnifico gioiello o fatevelo regalare! Quest' anno pensiamo noi alla Vostra salute, e con fresco mangiar sano è di casa!

Ringrazio Cristiano del blog Il cucinotto per la gentile concessione
Alla prossima 
Francesco


martedì 13 novembre 2012

The versatile blogger! un premio per me!


Carissimi Amici, si vede proprio e si legge anche, che in questo periodo per ovvi motivi di salute sono a casa, perchè non ho mai interaggito così tanto con gli altri miei colleghi blogger. 
Sempre per mancanza di tempo "spesso" mi trovavo costretto ad accettare, ma a non poter girare ad altri i premi che mi venivano donati.
Qualche giorno fà la mia amica Ketty del blog Zagara&Cedro ha ricevuto questo splendido premio che lei prontamente mi ha girato. Grazie Ketty per la tua fiducia e stima che mostri ogni giorno nei miei confronti.
Non so se ho mai raccontato molte cose su di me, forse...
Questo premio come tutti i premi che si rispettino ha delle clausole, nel dettaglio girare questo premio a 15 blog e raccontare in sette punti qualcosa di se. 

Sarò all' altezza? chissà staremo a vedere.


PS: oggi 15 Ottobre 2012 ho ricevuto dalla mia neo-amica laura del Blog SQUISITO nuovamente questo premio e volevo ringraziarla per aver pensato a me! ragazzi mai successo di ricevere due premi a distanza così ravvicinata!


  1. Mi chiamo Francesco Giuseppe, un nome importante vero? di cui sono orgoglioso.
  2. Molti mi chiedono come è nata la mia passione per gli Angeli, abitando da solo da quando avevo 14 anni, ho sempre cercato una figura che mi proteggesse, nell' angelo custode ho trovato quella figura e da li è iniziata questa mia folle raccolta che ormai conta 450 Angeli sparsi per casa.
  3. Ho amato la cucina sin da bambino, all' età di 6 anni facevo già il ragù e la besciamella, il mio primo piatto sono stati i cannelloni al ragù con una ricetta trovata sulla confezione della pasta barilla.
  4. Ho sofferto tanto nella mia vita, ma ne il dolore, ne le persone che me l' hanno causato sono riusciti a togliermi quel sorriso e quella voglia di vivere che mi contradistingue dal resto del mazzo. 
  5. Di fondo sono un romantico e un sognatore, credo sempre nelle persone che incontro sul mio cammino. Sarà un errore? mah! sinceramente non mi pongo nemmeno il problema. Le delusioni delle persone sono sempre in agguato ma per fortuna sto crescendo.
  6. Se dovessi morire adesso, sarei felice perchè posso dire di non avere rimpianti, sino ad oggi tutto quello che volevo l' ho fatto e ottenuto, mi è costato sacrificio ma ne è valsa davvero la pena!
  7. Sono felicemente in coppia con una persona speciale, che mi è sempre vicina, che amo e che a sua volta mia ama. I problemi di coppia bene o male li abbiamo tutti, ma quando alla base c'è un sentimento forte come quello che proviamo uno per l' altro, tutto è superabile.
Prima di girare questo premio vi lascio un mio pensiero...

Quando non sei più di nessuno, 
puoi conservare o buttar via tutto di questa tua vita...
Nessuno si accorgerà che tu manchi...
solo una stella noterà la tua assenza,
poiché avrà perso il fuoco che 
alimentava la sua luce...

AMATEVI!
Ecco i blog che ho scelto:

  1. Il cucinotto
  2. Sarda in saor
  3. Cucina e altre passioni
  4. La mia cucina racconta
  5. Home swet home
  6. Basilico, pistacchio... e non solo
  7. I pasticci di Memole
  8. Pannifricius delicius
  9. Le chicche di chicca
  10. Le ricette della kety
  11. Acqua e farina sississima
  12. L' ennesimo blog di cucina
  13. Cookery Addicted
  14. La tana del coniglio
  15. A thai Pianist...
  • Naturalmente Io ho rispettato le regole del gioco perchè ne ho avuto il tempo! Se i blog che ho menzionato hanno il tempo di raccontarsi un po' a me farebbe piacere leggerli e conoscerli meglio, ma se ciò non dovesse accadere nessun problema!
Vi vorrò bene comunque!

Grazie e alla prossima ricetta
Con affetto 
Francesco

lunedì 12 novembre 2012

Tortiera saporita di finocchi


Cari Amici, nel post precedente vi avevo raccontato che sono venute a trovarmi due carissime amiche Doretta di Sarda in saor e Serafina di La mia cucina racconta. Serafina, mi aveva raccolto e portato le cime di rapa, e Doretta invece mi ha portato dei buonissimi finocchi del suo orto e anche delle puntarelle, ma quella è un' altra ricetta! 
Oggi grazie a Doretta ho potuto realizzare questo splendido contorno che può trasformarsi anche in un secondo piatto ricco e gustoso. 
Grazie Doretta!

Eccovi la ricetta che ho fatto! 

Ingredienti: per 4 persone
4 finocchi
100 gr di prosciutto crudo a fatte spesse 5mm
100 gr di mozzarella a filetti o gruyère
50 gr di parmigiano grattugiato
500 gr di besciamella
Burro Q.b.
sale Q.b.

Procedimento:
Pre-raffreddiamo "Fresco" usando la funzione abbattimento rapido. 
Imburriamo una tortiera da 26 cm di diametro. Eliminiamo la parte più dura dei finocchi, dividiamoli prima a metà e poi otteniamo da ogni mezzo finocchio 3 spicchi. Laviamoli accuratamente.
Disponiamo i finocchi nella vaporiera e cuociamoli al vapore, io li ho cotti nella vaporiera del Whirlpool 6th sense usando la funzione 6th sense vapore per 8 minuti.
Quando i finocchi sono cotti passiamoli in fresco a raffreddare per 15 minuti.
Riduciamo il crudo a dadini. Adagiamo i finocchi nella tortiera imburrata sovrapponendoli leggermente. 
Uniamo i dadini di crudo e cospargiamo coi filetti di mozzarella o gruyère.
Copriamo il tutto con la besciamella, spolverizziamo con il formaggio grattugiato e aggiungiamo qua e là qualche fiocchetto di burro. 
Mettiamo la tortiera in forno a 180° per 25/30 minuti a seconda del vostro forno. Se necessario, per dorare la superficie accendete gli ultimi tre minuti il grill per far creare sopra la crosticina.

Il piatto è pronto!
Spero vi piaccia, io l' ho trovato delizioso.

Ps: volendo potete porzionare questi finocchi in contenitori di alluminio e surgelarli con fresco per due ore usando la funzione surgelazione rapida e conservarli in freezer. Un' ora prima del  servizio ci basterà scongelarli in maniera controllata con fresco usando la funzione scongelamento controllato a 28° per un' ora, dopo passiamoli in forno a rigenerare per 15 minuti a 180°.

Con questa ricetta partecipo al contest di l'ennesimo blog di cucina cre-azioni in cucina di novembre.

Buon appetito a tutti...
Francesco

domenica 11 novembre 2012

Orecchiette con le cime di rapa


Buongiorno Amici, cosa c' è di meglio in questo periodo di un buon piatto di orecchiette con le cime di rapa? e se poi queste cime sono dell' orto e sono anche state raccolte con amore? beh direi proprio che queste ultime due cose non hanno prezzo e rendono questo piatto davvero speciale.
Ieri l' altro sono venute a trovarmi le mie carissime amiche Doretta di Sarda in saor e Serafina di La mia cucina racconta, se ho potuto realizzare questo buonissimo piatto è grazie a Serafina che con tanto amore mi ha portato le cime! 
Grazie Sefi!

Eccovi la ricetta che ho fatto!

Ingredienti: per 4 persone
500 gr di orecchiette fresche
700 gr di cime di rapa
3 acciughe sott' olio
1 spicchio d' aglio
60 gr di olio EVO
Peperoncino .b.
sale Q.b.

Procedimento:
Mondiamo le cime di rapa, eliminando le foglie esterne e i gambi più duri, laviamole con cura in acqua corrente.
Portiamo a bollore una pentola di acqua salata e immergiamo le cime di rapa precedentemente lavate. 
Appena raggiunge il bollore uniamo le orecchiette e cuociamo circa 3 minuti.
In una capiente padella, versiamo l' olio, aggiungiamo l' aglio, il peperoncino, le acciughe e facciamo rosolare il tutto a fiamma moderata.
Non appena le orecchiette sono pronte, scoliamole insieme alle cime di rapa e passiamole in padella, saltiamole per insaporire un paio di minuti, aggiungendo se necessario un mestolo di cottura della pasta.
Disponiamo le orecchiette con le cime di rapa nei piatti individuali e portiamo in tavola, decorando, se vi piace con del peperoncino.
Il piatto è pronto!



I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni:


Buon appetito a tutti
Francesco

venerdì 9 novembre 2012

Timballo con asiago e zucca


Carissimi Amici, sapete che la zucca è apprezzata per la sua vastità d' impiego? essa  si distingue dagli altri ortaggi essenzialmente grazie al fatto che ogni sua parte, dalla pianta alle foglie, dai semi ai fiori, è commestibile. Si può cuocerla a vapore, al forno oppure fritta, può essere impiegata sia come semplice spuntino, sia in centinaia di preparazioni articolate e avvincenti, e in questi giorni direi proprio di averne fatte abbastanza.
Oggi vi propongo un altro piatto con questo ortaggio. Sicuramente starete pensando che inizio a stufare con tutte queste ricette, ma, se non si fanno adesso che la zucca e di stagione quando si fanno?

Eccovi la ricetta di oggi.

Ingredienti: per 4/6 persone
300 gr di riso vialone nano cottura 18 minuti
200 gr di Montasio
1 bustina di zafferano
200 gr di polpa di zucca
1/2 porro
40 gr di burro
200 gr di vino bianco secco
50 gr di pangrattato
800 gr di brodo di carne bollente
sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 200° ventilato.
Mettiamo nel boccale del bimby il burro e sciogliamolo 3 min. 100° vel. soft antiorario.

Affettiamo il porro a mezze rondelle , uniamolo al burro e facciamolo appasssire 3 min. 100° vel. soft antiorario. 
Uniamo il riso e tostiamo 3 min. vel. 1. Bagniamo con il vino bianco e facciamo evaporare 5 minuti temp. varoma vel. soft antiorario; apriamo il boccale e spatoliamo il riso un paio di volte durante la tostatura.
Tagliamo la zucca a cubetti e uniamola al riso insieme allo zafferano, 
bagniamo con il brodo bollente e portiamo a cottura in 16/18 minuti. Apriamo il boccale e spatoliamo il riso almeno 3/4 volte durante la cottura.
Tagliamo il montasio a fette sottili.
Una volta cotto il riso, imburriamo uno stampo da budino in pirex, cospargiamolo con il pangrattato 
e versiamo a strati alternati il composto di riso e zucca e il formaggio tagliato a fette; 
terminiamo con il riso.
Passiamo il timballo nel forno già caldo a 200° per 20 minuti.
Togliamolo dal forno e facciamolo riposare 10 minuti, quindi sformiamolo su un piatto da portata e serviamo.
Il piatto è pronto!

Mi auguro che vi piaccia!

I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni:


Un abbraccio 
Francesco

giovedì 8 novembre 2012

Pepite di pollo croccanti con la zucca

Carissimi Amici, come state? Oggi sono felice e orgoglioso per due motivi, il primo è che finalmente il restyling del  blog è finito, il secondo è che questo è il mio post numero 500. Un bel traguardo non credete?

Nella mia cucina in questo periodo c'è solo profumo di zucca. Ve ne sarete accorti vero? tra una cosa e l' altra posso dire di aver fatto in questi giorni in più riprese, un menù completo. 
Quest' oggi avevo del petto di pollo a filetti in frigo e non sapevo come farlo, così facendo mente locale ho pensato di fare un secondo accompagnato da un contorno di zucca e cipolle. Volevo qualcosa di croccante e speziato, cosa poteva abbinarsi come spezia alla zucca? Ero indeciso tra noce moscata e cannella, alla fine ho deciso per quest' ultima. Beh, che dire un piatto da leccarsi i baffi sopratutto se la zucca è dolce al punto  giusto come quella che ho usato io!

Eccovi la ricetta!

Ingredienti: per 4 persone
300 gr di pollo a filetti
500 gr di zucca
300 gr di pangrattato
2/3 cipolle bianche piccoline
1 uovo
Olio EVo Q.b.
sale e pepe Q.b.
cannella Q.b.

Procedimento:
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 180°
Mettiamo in un piatto il pangrattato, in uno l' uovo sbattutocon un pizzico di sale  e in uno il pollo.


Passiamo il pollo prima nell' uovo e poi nel pangrattato e teniamo da parte. 


Puliamo la zucca e tagliamola a cubetti, puliamo le cipolle e tagliamole a spicchi. 


Ungiamo una pirofola con l' olio e disponiamo alla base la zucca, le cipolle tagliate e il pollo. 


Saliamo, pepiamo e versiamo alla base un bicchiere d' acqua. Spolverizziamo con la cannella e cuociamo in forno a 180° per un ora circa.


Sforniamo e portiamo in tavola il tutto caldissimo!


Il piatto è pronto!


I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni:




Buon appetito a tutti...
Francesco
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