giovedì 26 novembre 2020

Liquore alla liquirizia

Carissimi amici, 
ormai siamo nell'era del consumismo e a volte si diventa matti per fare il regalo giusto specialmente sotto le feste. Personalmente, come ogni anno anche questo Natale, i miei regali saranno fatti in casa e questo liquore sarà uno di quelli...
Perfetto da regalare e da bere a fine pranzo o cena. Si prepara in poco tempo e, a differenza di altri liquori fatti in casa, non deve riposare, potete berlo anche il giorno stesso ovviamente dopo averlo fatto raffreddare in frigo o ancora meglio in freezer 
Che dirvi? gli ingredienti sono semplici e il tempo di preparazione è minimo ma quello che posso garantirvi è che farete un gran figurone.
Eccovi la ricetta:

Ingredienti: per 1,500 lt di liquore
70g di liquirizia pura tipo tabù
600g di zucchero
600g di acqua
200g di alcool buongusto a 95°

Procedimento:
Inseriamo nel  boccale del bimby la liquirizia e  polverizziamo partendo dalla  vel. 3 fino ad arrivare a vel. turbo per 30 secondi.
Uniamo lo zucchero, aggiungiamo l' acqua e cuociamo  40 min. 100° vel 1, scaduto questo tempo cuociamo altri 5 min. temp. varoma vel. 1.
Lasciamo raffreddare completamente il liquore nel boccale, o se lo possediamo facciamolo raffreddare in abbattitore per 2 ore dopo di ché Aggiungiamo l'alcool e mescoliamo 1 min. vel 3, travasiamo il liquore ottenuto nelle bottiglie e riponiamo in frigo.

Il liquore è pronto!! 
 Può essere gustato già dopo qualche ora di riposo ma vi consiglio di aspettare 24 ore prima di berlo... 
Servito freddo è delizioso!!
Spero Vi piaccia!!
Un abbraccio e alla prossima ricetta.
Francesco

mercoledì 18 novembre 2020

Bocconcini di pollo con asparagi e zafferano

Carissimi, 
bentornati nella mia cucina degli Angeli.Tra i secondi piatti più amati, ci sono quelli a base di pollo, se poi a questo piatto  ci aggiungiamo una verdura, ecco che il piatto oltre che stuzzicante può diventare anche unico proprio come quello che vado a proporvi oggi, semplice ma allo stesso tempo gustosissimo.
A voi la ricetta di oggi!

Ingredienti: per 4 persone
750 g Petto di pollo
12 Asparagi freschi (io li avevo surgelati)
1/2   Cipolla fresca
1 bustina di zafferano
1 rametto maggiorana
Olio EVO Q.b.
Sale
Pepe
Farina 00 Q.b.
Procedimento:
Se usiamo asparagi Freschi puliamoli eliminando la parte del gambo più dura, e laviamoli. Tagliamoli a rondelle, e lasciamo da parte le punte intere.
Tritiamo la cipolla, versiamo un filo d'olio in padella  e facciamola soffriggere qualche minuto.
Aggiungiamo gli asparagi, saliamo e facciamo cuocere per circa 10. minuti mescolando di tanto in tanto. Passati 6 minuti  aggiungiamo le punte degli asparagi tenute da parte e completiamo la cottura..

Tagliamo il petto di pollo a  striscioline, 
e passiamolo nella farina, io per far si che il pollo s'infarini bene lo metto in un contenitore poi aggiungo la farina, chiudo con il coperchio e infine agito bene e il gioco è fatto.
In una seconda padella versiamo un filo di olio, aggiungiamo il pollo e facciamolo rosolare a fuoco vivace. 
Saliamo, pepiamo e aggiungete lo zafferano, sciolto inuma tazzina di acqua calda.
Abbassiamo  la fiamma, aggiungiamo gli asparagi e la maggiorana e facciamo insaporire. Terminiamo la cottura della carne ancora per una5/10 minuti.
Se durante la cottura  il fondo dovesse asciugarsi, aggiungiamo  un' altra tazzina di acqua calda. Finita la  cottura, spegniamo il fuoco e trasferiamo il pollo con gli asparagi sul piatto da portata.
Il piatto è pronto!
Alla prossima ricetta e buon appetito a tutti!
Francesco 

martedì 10 novembre 2020

Torta di nocciole del piemonte



Carissimi Amici, come state? Avete mai sentito parlare della “Nocciola Tonda Gentile Trilobata”?

Si tratta di una pregiata varietà di nocciola piemontese dall'aroma prelibato e dalla qualità massima. In pasticceria è molto importante, in quanto è l'ingrediente principe di tante creazioni dolciarie inventate dagli abili maestri pasticceri del territorio.

E come non raccontare la Torta di Nocciole, quando si parla di creazioni dolciarie piemontesi?!

Nata nelle Langhe, zona dove la “Tonda Gentile Trilobata” abbonda ed è molto curata, in origine la torta di nocciole era il dolce tipico dei contadini, che dopo il raccolto utilizzavano le nocciole in più proprio per preparare questo buonissimo dolce. Un origine umile quindi, ma molto radicata al Territorio e alle tradizioni e, proprio per questo, di ancora più valore.

Questa ricetta ha avuto la sua storia e la ricetta è stata via via tramandata di generazione in generazione, ma sempre oralmente, così da non avere una vera origine scritta.

Questo ha portato ad uno sviluppo di tante versioni differenti della torta di nocciole: con farina bianca o con cacao, basse e leggermente granulose, oppure più alte e dalla consistenza fine. Ogni famiglia o pasticcere ha una sua personale ricetta.

Esistono poi delle caratteristiche comuni tra le varie ricette, come l'inconfondibile fragranza, regalata dalla nocciola Tonda Gentile tostata, la friabilità e la consistenza piuttosto asciutta. Questo uno dei motivi per cui questa torta viene spesso servita accompagnata da zabaione, oppure assieme al passito o al moscato, così da renderla più morbida al palato.

La preparazione del dolce parte dalla tostatura delle nocciole, che è l’operazione più delicata, perché sbagliarla significa guastare il suo delizioso e caratteristico gusto. L’impasto è a base di uova, burro ammorbidito, zucchero e farina a cui si aggiungono le nocciole tostate, pelate e tritate. si può poi aromatizzare con della scorza di limone grattugiata o con il miele o liquore.

Qualunque sia la sua forma o consistenza, la torta di nocciole è un dolce assolutamente da provare e assaggiare! Io vi propongo una versione semplice e facilissima da fare...

Eccovi la ricetta di oggi!
Ingredienti: per uno stampo da 26 cm di diametro
300 gr di nocciole tostate
125 gr di miele di acacia
5 uova 
1 bustina di lievito vanigliato
Procedimento:
Imburriamo e infariniamo lo stampo, io salto questo passaggio perché uso lo staccafacile. Mettiamo le nocciole in un mixer e polverizziamoli 7 sec. vel. 8.
Separiamo i tuorli dagli albumi. Versiamo gli albumi nella ciotola della planetaria aggiungiamo un pizzico di sale, inseriamo la frusta a filo e montiamo alla massima velocità per 3/4 minuti. Togliamo e teniamo da parte.
Senza lavare la ciotola versiamo dentro i tuorli e il miele e montiamo fino ad ottenere un composto liscio e spumoso.
Togliamo la ciotola e aiutandoci con la spatola aggiungiamo la farina di nocciole e il lievito, incorporiamo una piccola parte di albumi montati al composto di nocciole per ammorbidirlo, quindi uniamo il resto mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto.
Versiamo il composto nello stampo e cuociamo a 180 per 30 minuti.
Sforniamo la torta e se lo possediamo un abbattitore passiamola subito a raffreddare per 40 minuti usando l'apposita funzione di raffreddamento.
PS: Se volessimo surgelare questa deliziosa torta di nocciole per averla pronti per la colazione del mattino ci basterà una volta raffreddata tagliarla a fette e passare dalla funzione raffreddamento alla funzione surgelazione per 40 minuti e una volta surgelata metterla nei sacchetti da Freezer e conservarla in congelatore. Per scongelarla ci basterà togliere dal freezer la fettina che ci serve e lasciarla a temperatura ambiente per 15 minuti e la torta sarà come appena fatta!!!
Ecco la torta
che ne dite?
ancora un particolare...
Alla prossima ricetta!
Francesco

lunedì 2 novembre 2020

Torta di mele

Carissimi amici, il tempo è ormai cambiato, le belle giornate sono finite e il freddo inizia a sentirsi. Visto il repentino abbassamento delle temperature, direi che il forno può tornare a produrre. Che ne dite?
Quest' oggi voglio proporvi una torta di mele per la colazione, lo so, non è la prima torta di mele che pubblico, ma questa mi è proprio piaciuta per due motivi, il primo è che ha solo un uovo nell' impasto, il secondo è che non presenta ne burro ne olio, e, nonostante questo è venuta morbida e profumatissima.
Non ci credete? beh allora non vi resta che provarla!

EccoVi la ricetta.
Ingredienti: per una tortiera da 26/28 cm di diametro
1 kg di mele renetta
200 gr di latte 
250 gr di zucchero
150 gr di farina 00
1 uovo
1 bustina di lievito
1 bicchierino di rum
1 pizzico di sale
Burro q.b. per imburrare lo stampo
Procedimento:
Accendiamo il forno statico e impostiamo la temperatura a 190°
Versiamo nella ciotola del KCC 150 gr di zucchero, un pizzico di sale e l' uovo; montiamo la frusta e iniziamo a sbattere alla massima velocità per 4 minuti.
Aggiungiamo la farina setacciata con il lievito, il latte e il rum e mescoliamo a vel. 3 
fino ad ottenere una composto liscio.
Peliamo le mele, priviamole del torsolo, tagliamole in quattro e affettiamole sottilmente direttamente dentro la ciotola del KCC. Amalgamiamo accuratamente le mele all' impasto aiutandoci con una spatola.
Imburriamo uno stampo versiamo all' interno il composto e spolverizziamo con i 100 gr di zucchero semolato restante,inforniamo a forno statico per 40 minuti a 190°.
Se possedete un abbattitore di temperatura quando mancano 10 minuti al termine della cottura, pre-raffreddiamo l'abbattitore usando la funzione di raffreddamento. Passiamo nell' abbattitore la torta e raffreddiamola velocemente per 2 h.
La torta è pronta
Non vi resta che assaggiarla
Ecco la fetta

Ps: Questa Torta può tranquillamente essere surgelata, per far questo vi basterà impostare la funzione surgelazione rapida e in 2 ore la crostata è pronta da conservare in congelatore.Quando vi servirà potrete scongelarla in abbattitore usando la funzione scongelamento per 1 ora e avere una torta di mele ottima e buona come appena fatta!

Buona giornata a tutti
Francesco

sabato 31 ottobre 2020

Rame di Napoli "dolce tipico della tradizione Catanese"



Carissimi Amici, qualche giorno fà, mi sono ricordato che tra qualche giorno arriverà Novembre e la commemorazione dei defunti. A casa mia da quando ero piccolo c'è sempre stata la tradizione di mangiare proprio in questo periodo gli ossi dei morti e le rame di Napoli. Non vi nascondo che sono molto ghiotto di entrambi i dolci, ma, in particolare di quest' ultimi che letteralmente adoro. Come sapete sono siciliano ma vivo a Treviso da parecchi anni, e qui è praticamente impossibile reperire questo tipo di dolci. Fondamentalmente quando mi viene voglia di qualcosa di tipico e mangereccio della mia terra, mi metto alla ricerca e quando trovo la ricetta che mi ispira, mi metto subito all' opera e la provo.

Eccovi la ricetta, ma prima qualche cenno storico su questi dolci:
Non si conosce con esattezza l'origine del nome tuttavia esistono varie ipotesi: la prima cita un famigerato pasticciere di Napoli come inventore di questa ricetta; un'altra ipotesi parla di un atto di vassallaggio della Sicilia nei confronti di Napoli durante l'epoca del Regno delle due Sicilie. L'ultima ipotesi, risalente sempre al Regno delle due Sicilie, sembra anche la più verosimile. Si afferma, infatti, che durante l'impero Borbonico, successivamente all'unificazione del Regno di Napoli con il regno di Sicilia, fu coniata una moneta contenente una lega di rame, in modo da sostituire la più ricca lega di oro e argento. Il popolo, con l'introduzione di tale moneta, pensò bene di creare un dolce che riproducesse tale moneta, inventando così la rama di Napoli. “Wikipedia”
Ingredienti: per 30 rame di Napoli:
500 gr di farina 00
400 gr di latte
220 gr di zucchero di canna
120 gr di cacao amaro
2 uova
30 gr di miele di acacia
100 gr di marmellata di arance
1 bustina di lievito per dolci
una punta di cucchiaino di vaniglia in polvere del madagascar
60 gr di burro fuso freddo
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
7 chiodi di garofano in polvere
un pizzico di sale

Per la copertura
500 gr di cioccolato fondente extra
Pistacchi di bronte spellati e tritati Q.b

Procedimento:
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 180°
Se lo possediamo accendiamo l' abbattitore di temperatura e impostiamo la funzione  raffreddamento per 40 minuti. 
Versiamo in una capiente ciotola la farina setacciata, il cacao, il lievito, la cannella, la vaniglia, i chiodi di garofano in polvere e un pizzico di sale; misceliamo il tutto con un cucchiaio di legno. 
Aggiungiamo adesso le uova leggermente sbattute, lo zucchero di canna, il miele e la marmellata. 
Versiamo a filo il latte poco alla volta e iniziamo a mescolare il tutto sempre con il cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto denso e cremoso. Quando il tutto e ben amalgamato aggiungiamo il burro fuso e freddo e facciamolo incorporare al composto. 
Foderiamo una teglia con della carta forno e aiutandoci con due cucchiai da cucina, formiamo le rame facendo delle piccole quenelle distanziandole una dall' altra (calcolate che sulla teglia del forno da 60 ve ne devono stare 9). Inforniamo a 180° per 10 minuti.

Una volta sfornate le rame disponiamole man mano sulla griglia dell'abbattitore  e ABBATTIAMOLE UTILIZZANDO LA FUNZIONE ABBATTIMENTO -> DOLCI -> BISCOTTI, spostando quelle della prima infornata alla base  e mettendo quelle appena sfornate sopra così si raffredderanno perfettamente. 
Ripetiamo l' operazione fino ad esaurire il composto.
Una volta raffreddate tutte le rame procediamo per la copertura di cioccolato; spezzettiamo il cioccolato in una ciotola e facciamolo fondere 5 minuti nel microonde a 350 W facendo attenzione a non bruciarlo e mescolandolo di tanto in tanto, 
una volta sciolto il cioccolato, infilziamo da sotto le rame con una forchettina e immergiamo il dorso nel cioccolato, facciamolo scolare qualche secondo infine adagiamo le rame sulla griglia e facciamoli asciugare qualche minuto. 
Spolverizziamo sopra la granella di pistacchi 
e rimettiamo la griglia con le rame in abbattitore a solidificare  usando la funzione CIOCCOLATO 

Disponiamo le nostre rame di Napoli in un piatto da portata e serviamoli in tavola, o se vi fà piacere regalateli saranno sicuramente graditissimi!

Eccoli nel vassoio!
L' interno!
 Un abbraccio e buon inizio di giornata 
Francesco
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