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mercoledì 31 gennaio 2024

Abbracci di pasta brioche

Benvenuti nel cuore della cucina creativa, dove l’arte della pasticceria incontra l’amore. Oggi ho il piacere di presentarvi una ricetta che è un vero inno all’affetto: gli ‘Abbracci di Pasta Brioche’. Questa delizia, che ho perfezionato nel tempo, rappresenta l’essenza di San Valentino, trasformando ingredienti semplici in un gesto dolce che parla al cuore.

Questi abbracci di brioche non sono solo un trionfo di sapori delicati e texture soffici, ma anche un simbolo di cura e attenzione verso chi amiamo. La loro forma avvolgente e il gusto ricco e burroso li rendono il dolce perfetto per sorprendere la vostra dolce metà nella giornata più romantica dell’anno.

In queste poat, troverete non solo la ricetta passo dopo passo per creare da zero gli ‘Abbracci di Pasta Brioche’, ma anche consigli e segreti per assicurarvi che questa creazione sia un capolavoro. Che siate pasticceri esperti o amanti della cucina casalinga, questa ricetta è pensata per guidarvi verso il successo, garantendo che ogni abbraccio sia carico di amore e di sapore.

Celebrate l’amore e la passione per la cucina con gli ‘Abbracci di Pasta Brioche’ - la vostra chiave per un San Valentino indimenticabile. 

Per altri consigli culinari e ricette innovative, visitate il mio gruppo Facebook "Abbattitore di temperatura e attrezzature da cucina: consigli e ricette". e per non perdere nessuna delle mie creazioni, vi invito a seguirmi sul mio canale Instagram @FrancescoGiuseppeSpada. Insieme esploreremo il meraviglioso mondo della gastronomia, con un occhio di riguardo alla sicurezza e all'innovazione dei processi culinari.
Ingredienti: per 18 pezzi circa
Per l'impasto:
- 20 g di lievito di birra fresco
- 400 g di farina
- 10 g di sale
- 50 g di zucchero
- 250 g di uova
- 200 g di burro freddo da frigo
Per la Finitura:
- 1 uovo sbattuto
- 30 g di burro fuso
Procedimento:
Mettere tutti gli ingredienti in frigorifero almeno per un'ora prima di utilizzarli. Inserite nella ciotola dell'impastatrice (in quest'ordine: il lievito sbriciolato, la farina, il sale, lo zucchero e le 'uova. Iniziare ad impastare. Lavorare l'impasto fino a quando non si stacca dalle pareti: deve diventare elastico ma non scaldarsi.
Aggiungere poco alla volta i cubetti di burro, sempre impastando con il gancio fino a quando non sono completamente incorporati.

Formare l'impasto e trasferirlo nuovamente nella ciotola della planetaria infarinata. Coprire la pellicola non a contatto. Conservare in frigorifero per 1 ora e 30 minuti a 4 gradi. 

Dopo il riposo in frigorifero, rovesciare l'impasto sul piano di lavoro, tagliarlo in due parti e tirarlo con un mattarello in modo da formare un rettangolo. 
Con una rotella tagliapasta, ottenere delle striscioline della larghezza di 5 cm. Dividere ogni striscia in tre parti, lasciando intere le estremità superiore, creare una piccola treccia 
e arrotolarla su se stessa dandole una forma rotonda. 
Adagiare gli 'Abbracci' all'interno degli stampi da muffin precedentemente imburrati e lasciare lievitare per due ore a 28°C.

Infine, spennellare con il mix di uovo e burro fuso e infornare a forno preriscaldato a 180°C per 12-15 minuti.
Sfornare, lasciare intiepidire, infine spolverare con lo zucchero a velo e servire.
Alla prossima ricetta
Francesco 

lunedì 29 gennaio 2024

Babà Napoletano di Anna L.


Benvenuti nella magica arte della pasticceria, dove ogni ricetta è un viaggio di sapori e tradizioni. Oggi, vi presento un classico senza tempo: il Babà, un dolce che racchiude in sé la storia e la cultura culinaria del nostro bel Paese. La ricetta che segue è frutto di anni di esperienza e passione per la cucina della mia amica Anna Lamberti, un viaggio sensoriale nella tradizione dolciaria italiana. Il babà non è solo un dessert, ma un'esperienza che risveglia i sensi, un piacere che va oltre il gusto. Preparato con ingredienti di alta qualità e un tocco di amore, questo dolce è una vera e propria opera d'arte comestibile. 

Se avete piacere di realizzarlo fatelo senza paura, seguite la mia ricetta passo passo proprio come ho fatto io e non  avrete nessun problema. 

Per altri consigli culinari e ricette innovative, visitate il mio gruppo Facebook "Abbattitore di temperatura e attrezzature da cucina: consigli e ricette". e per non perdere nessuna delle mie creazioni, vi invito a seguirmi sul mio canale Instagram @FrancescoGiuseppeSpada. Insieme esploreremo il meraviglioso mondo della gastronomia, con un occhio di riguardo alla sicurezza e all'innovazione dei processi culinari.

Eccomi con la ricetta di oggi:
Ingredienti:
Per il babà
500 g di Farina 0
50 g di zucchero
100 g di burro o margarina
500 g di uova intere
11 g di sale
25 g di lievito di birra fresco

Per la Bagna:
1,8 litri di acqua
600 g di zucchero
450 g di Rum
Per decorare
500 gr di panna fresca
100 gr di zucchero a velo 
Procedimento:
Versiamo nella ciotola dell’impastatrice la farina, il lievito e lo zucchero.

Azioniamo la macchina con il gancio a  K e aggiungiamo gradualmente le uova in tre riprese , facciamo  lavorare qualche minuto a vel. 1, aggiungiamo il sale e iniziamo ad impastare a velocità 5 fini a  quando il composto risulterà abbastanza sodo, ci vorranno circa 8 minuti.
Continuiamo a lavorare l'impasto fino a quando sarà ben incordato e inizierà a staccarsi dalle pareti, aggiungiamo a questo punto il burro a pomata e continuiamo a lavorarlo per altri 2 minuti alla stessa velocità.
poi rovesciamo l'impasto  sul piano di lavoro e lasciamolo riposare per un quarto d'ora.Imburriamo bene uno stampo da babà 
Una volta terminata la lavorazione dell’impasto, che dovrà risultare ben incordato, ungiamoci bene le mani e sistemiamo l'impasto nello stampo.

Inseriamo lo stampo in abbattitore, impostiamo la funzione lievitazione immediata e 28° per 2 ore 
Trascorso il tempo di lievitazione accendiamo il forno a 190° e una volta raggiunta la temperatura cuociamo il babà per 25 minuti circa (dipende sempre dal proprio forno), la superficie dovrà diventare dorata. 
Una volta cotto sforniamo il babà, lasciamolo 10 minuti a temperatura ambiente 
e poi passiamolo in abbattitore utilizzando la funzione ABBATTIMENTO -> PANE -> FOCACCE 

Il giorno dopo: prepariamo la  bagna. Portiamo a bollore l'acqua e quando in ebollizione uniamo lo zucchero e il rum e mescoliamo bene.
Spegniamo il fuoco e facciamo raffreddare il composto fino a raggiungere i 55° gradi; a questo punto versiamo la bagna in una ciotola capiente, inzuppiamo il babà e sistemiamolo in un piatto da portata.

Facciamo riposare il babà bagnato  in frigo almeno per un paio d’ore.
A questo punto  decoriamo il babà con la panna montata e le ciliegie candite e portiamo in tavola.
La preparazione del babà richiede cura e attenzione, ma il risultato è un capolavoro di gusto e tradizione. Con questa ricetta, potrete portare in tavola un pezzo di storia dolciaria italiana, garantendo ai vostri ospiti un'esperienza unica e indimenticabile.
Alla prossima ricetta
Francesco 

mercoledì 17 gennaio 2024

Ciambellone all' arancia


Cari amici e care amiche,

Nel cuore della tradizione culinaria, dove il sapore genuino incontra l'innovazione tecnologica, nasce questa deliziosa ricetta della Ciambella all'Arancia. Un dolce che parla di passato e presente, unendo la semplicità degli ingredienti genuini con le tecniche moderne di cottura e conservazione. Questa ricetta è il frutto della mia passione per la cucina e dell'amore per le tecniche innovative che arricchiscono e valorizzano ogni piatto.

La Ciambella all'Arancia è un classico intramontabile, una delizia che ricorda i sapori dell'infanzia, arricchita dalla freschezza e dall'aroma intenso delle arance. La sua morbidezza e il suo profumo sono il risultato di una cura attenta nella scelta degli ingredienti e nell'uso di strumenti all'avanguardia come il Kenwood Cooking Chef e il forno Neff, che garantiscono una cottura perfetta.

L'introduzione dell'abbattitore di temperatura Coldline nella fase finale della ricetta non è solo un tocco di modernità, ma un vero e proprio passo avanti nella conservazione delle qualità organolettiche del dolce. Questa tecnica permette di preservare la freschezza, la struttura e il sapore della ciambella, amplificando l'esperienza gustativa.

Con questa ricetta, vi invito a un viaggio attraverso i sensi, dove il gusto incontra la tecnologia, e la tradizione si fonde con l'innovazione. Un percorso che racconta la mia passione per la cucina e il desiderio costante di esplorare nuove frontiere culinarie.
Per altri consigli culinari e ricette innovative, visitate il mio gruppo Facebook "Abbattitore di temperatura e attrezzature da cucina: consigli e ricette". e per non perdere nessuna delle mie creazioni, vi invito a seguirmi sul mio canale Instagram @FrancescoGiuseppeSpada. Insieme esploreremo il meraviglioso mondo della gastronomia, con un occhio di riguardo alla sicurezza e all'innovazione dei processi culinari.

Eccomi con la ricetta di oggi:

Ingredienti:
4 uova
300 gr di zucchero
300 gr di farina
200 gr di succo d' arancia
1/2 tazzina da caffè di olio di semi di girasole
la scorza grattugiata di due arance
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
Procedimento:
Prepariamo tutti gli ingredienti necessari.
Versiamo le uova e lo zucchero nella ciotola del Kenwood Cooking Chef (KCC), con  la frusta a filo montiamo per 5 minuti alla massima velocità, ottenendo un composto spumoso.
Aggiungiamo la farina setacciata con il lievito, il succo e la scorza delle arance, e l'olio. Amalgamiamo per 1 minuto a velocità 5.

Imburriamo e infariniamo una tortiera a ciambella. Versiamo all'interno il composto.

Cuociamo nel forno pre-riscaldato: 5 minuti a 200 gradi in modalità statica, seguiti da 30 minuti a 160 gradi in modalità ventilata. Prima di sfornare, effettuiamo  la prova stecchino.
Una volta sfornata la ciambella, lasciamola  a temperatura ambiente per cinque minuti per far fuoriuscire l'umidità in eccesso.

Prepariamo l' abbattitore di temperatura, selezionando la funzione di pre-raffreddamento dedicata. Quando l'abbattitore è pronto, inseriamola dentro e passati i primi 10 minuti sformiamola dallo stampo, adagiamola sulla e procediamo con l'abbattimento seguendo la specifica funzione: ABBATTIMENTO -> DOLCI -> TORTE. 

Questa metodologia di cottura e abbattimento garantiscono non solo una perfetta cottura ma anche una conservazione ottimale del prodotto, esaltando la freschezza e il sapore del dolce.

La ciambella è pronta!!

Buona colazione a tutti e buona giornata!
Francesco



Banana Bread Bicolore


Cari amici e care amiche,bentornati nel mio mondo culinario, dove la tradizione incontra l'innovazione. Oggi sono entusiasta di condividere con voi una ricetta che unisce il sapore autentico del banana bread con un tocco di modernità grazie all'utilizzo dell'abbattitore di temperatura. 

Questa ricetta del Banana Bread Bicolore non è solo un esempio di come si possa trasformare un classico dolce in un'opera d'arte gustativa, ma anche un simbolo dell'evoluzione della cucina moderna. L'abbattitore di temperatura, un gioiello della tecnologia del freddo, gioca un ruolo cruciale nel garantire che ogni fetta di questo delizioso dolce mantenga la sua umidità perfetta e il suo aroma intenso.

Attraverso questo sito, il mio obiettivo è quello di condividere la mia passione per la cucina e per le innovazioni tecnologiche che possono trasformare il modo in cui cuciniamo. Il Banana Bread Bicolore è un esempio perfetto di come la semplicità degli ingredienti può essere elevata a nuovi livelli di eccellenza con l'uso di tecniche e strumenti adeguati.

Vi invito a provare questa ricetta e a esplorare le molteplici possibilità che la cucina moderna offre. Che siate appassionati di cucina o semplici amanti del buon cibo, questa ricetta è pensata per inspirarvi e guidarvi in un viaggio culinario indimenticabile.

Per altri consigli culinari e ricette innovative, visitate il mio gruppo Facebook "Abbattitore di temperatura e attrezzature da cucina: consigli e ricette". e  per non perdere nessuna delle mie creazioni, vi invito a seguirmi sul mio canale Instagram @FrancescoGiuseppeSpada. Insieme esploreremo il meraviglioso mondo della gastronomia, con un occhio di riguardo alla sicurezza e all'innovazione dei processi culinari.

Eccomi con la ricetta di oggi:
Ingredienti: per due stampi da 20 cm o uno da  25 cm di lunghezza:
230 g di farina 00
2 cucchiai di cacao amaro
2 banane grandi e mature (240 g)
2 uova medie
150 g di zucchero di canna
125 g di yogurt bianco dolce o magro (1 vasetto)
70 ml di olio di semi di arachidi o girasole
Aromi: cannella o a scelta
14 g di lievito per dolci
2 g di sale (circa una puntina del cucchiaino)
80-100 g di cioccolato fondente tritato a pezzetti

Procedimento:
In una ciotola grande, sbucciamo le banane e schiacciamole con una forchetta fino ad ottenere una purea e aggiungiamo il succo di mezzo limone per non farle annerire.
Aggiungiamo  le uova, lo yogurt, l’olio, la cannella e mescolate con una frusta a mano o un cucchiaio.

In un’altra ciotola, mescoliamo gli ingredienti secchi: la farina 00 e il lievito per dolci setacciati, lo zucchero di canna.
Uniamo gli ingredienti secchi al composto di uova e mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividiamo  l’impasto in due ciotole. In una, aggiungiamo il cacao amaro setacciato e mescoliamo bene.
Imburriamo ed infariniamo  due stampi da plumcake da circa 20 cm di lunghezza.
Alternando l’impasto chiaro e scuro, aggiungiamo a cucchiaiate per ottenere l’effetto marmorizzato, inseriamo anche il cioccolato tritato tra uno strato e l'altro 
Infine completiamo  in superficie con il cioccolato a pezzetti e cuociamo  a 160°C in forno statico e preriscaldato per circa 50 minuti nella parte medio bassa del forno.
Facciamo  la prova stecchino per verificarne la cottura. Una volta sfornato il nostro Banana Bred, lasciamolo riposare a temperatura ambiente per circa 5 minuti. Questo tempo permetterà di eliminare l'umidità in eccesso.
 Nel frattempo, prepariamo  il nostro abbattitore di temperatura, selezionando la funzione di pre-raffreddamento dedicata. Quando l'abbattitore è pronto, inseriamolo dentro e passati i primi 10 minuti sformiamolo dallo stampo, adagiamolo sulla griglia posizioniamolo al suo interno e procediamo con l'abbattimento seguendo la specifica funzione: ABBATTIMENTO -> DOLCI -> TORTE. Lasciate che l'abbattitore porti il banana bread a una temperatura sicura e stabile. Questo processo aiuta a preservare la freschezza, la consistenza e il sapore del dolce.
Con questo accorgimento, il banana bread non solo sarà delizioso ma anche perfettamente conservato grazie all'abbattitore di temperatura.
Eccolo pronto da gustare!
Spero che la ricetta vi sia piaciuta!
Alla prossima ricetta
Francesco 

mercoledì 13 dicembre 2023

Torta Vegana di Ceci, Pere e Cacao


Cari amici della cucina degli Angeli, bentrovati.
Nell'era di una crescente consapevolezza alimentare, sempre più persone si stanno affacciando al mondo vegano, alla ricerca di piaceri culinari che siano in armonia con una filosofia di vita rispettosa dell'ambiente e degli animali. Io da sempre, attento osservatore delle tendenze gastronomiche e appassionato innovatore della cucina, voglio proporvi una torta che rispecchia questa consapevole scelta di vita.
Con affetto e ammirazione, dedico questa torta vegana di ceci, pere e cacao alla mia amica Stefania Francabandiera, cantante del rinomato trio musicale Appassionante e fervente attivista vegana. È grazie alla sua passione e al suo impegno che ho potuto comprendere la profondità di questa scelta di vita e l'importanza di proporre opzioni culinarie che rispettino tali valori. Questa torta è una celebrazione della dolcezza che non necessita di compromessi, un dolce che abbraccia la salute del corpo e lo spirito del pianeta, proprio come Stefania insegna attraverso la sua arte e la sua vita.
Veniamo alla ricetta, ma prima iscrivetevi al mio gruppo Facebook ABBATTITORE DI TEMPERATURA E ATTREZZATURE DA CUCINA: CONSIGLI E RICETTE 

Vi aspetto
Ingredienti: per uno stampo da 24 cm
180 g di Farina di Ceci (per un'alternativa proteica senza glutine)
120 g di Zucchero di canna (per una dolcezza naturale e non raffinata)
8 gr di lievito vanigliato per dolci 
20 g di Miele vegano con mela e fava tonka bio
(assicuratevi che sia certificato vegano)
20 g di Rum (per aggiungere profondità di sapore)
40g di Cacao amaro in polvere (per un'intensa nota di cioccolato)
250ml di Acqua (il legante universale)
80g di Olio di semi (per una consistenza morbida e umida)
Cannella q.b. (per un caldo tocco speziato)
Pere q.b. (per una dolce e fruttata freschezza)
Procedimento:
Iniziamo mescolando gli ingredienti secchi - farina di ceci, zucchero di canna, cacao e cannella - in una ciotola capiente.
In una seconda ciotola, misceliamo  gli ingredienti liquidi - acqua, olio di semi e miele vegano - aggiungendo il Rum per un tocco speciale.
Mescoliamo energicamente i liquidi fino a che il miele vegano non si sia completamente sciolto.
Uniamo i liquidi agli ingredienti secchi, amalgamando fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Lasciamo riposare l'impasto per 20 minuti, mentre il forno si scalda a 200°C modalità statica
Tagliamo le pere a piccoli pezzi e incorporiamole nell'impasto, aggiungendo così dolcezza e morbidezza.

Versiamo l'impasto in una tortiera rivestita di carta forno alla base 
e inforniamo  a 200°C per i primi 10 minuti, quindi abbassiamo a 170°C in modalità  ventilata  e cuociamo per altri 30 minuti.
Una volta sfornata, lasciamo riposare la torta per 5 minuti a temperatura ambiente così da far fuoriuscire l'umidità in eccesso. Nel frattempo, pre-raffreddiamo  l'abbattitore di temperatura con l'apposita funzione di  pre-raffreddamento.
Inseriamo la torta nell'abbattitore, selezionando la funzione automatica ABBATTIMENTO -> DOLCI -> TORTE. Dopo 10 minuti di abbattimento, sformiamo la torta e lasciamo che l'abbattitore completi il ciclo.
Spolverizziamo la torta con dello zucchero a velo e serviamo.
Questa torta non è solo un trionfo di sapori, ma anche una testimonianza del fatto che la cucina vegana può essere ricca, indulgente e assolutamente soddisfacente. L'utilizzo dell'abbattitore di temperatura, poi, assicura che la torta mantenga tutte le sue qualità nutritive e organolettiche, un dettaglio che Io, con la mia profonda conoscenza della tecnologia del freddo, non manco mai di valorizzare.
Ecco la torta finita.
E qui la fetta!
Alla prossima ricetta
Con affetto 
Francesco 
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