lunedì 18 gennaio 2010

Risotto al radicchio di Treviso, con speck e filetti di mandorla tostati


Ciao a tutti,
eccomi di nuovo, oggi volevo proporvi una variante del classico risotto con il radicchio di Treviso abitando io nella provincia è un piatto abbastanza comune sulle nostre tavole naturalmente solo in stagione!!

Ingredienti per 2 persone:
380 gr di brodo bimby
20 gr di olio Extra vergine d'oliva
1 piccolo scalogno (o cipolla)
140 gr di riso
1/2 bichiere di vino bianco secco
una noce di burro (o margarina)
50 gr di parmigiano
200 gr di radicchio precoce di Treviso
100 gr di speck in un unica fetta non troppo spessa
una manciata di filetti di mandorla
sale e pepe Q.B.

Procedimento:
Innanzitutto se non abbiamo il grana grattugiato, a boccale pulito mettiamo i pezzettini di grana non troppo grossi e diamo un paio di colpi a velocità turbo, e mettiamo da parte.
Laviamo il radicchio e tagliamo a cubetti, mentre lo speck lo facciamo a listarelle e teniamo da parte.
A questo punto inseriamo lo scalogno nel boccale 5 sec. vel 6 aggiungiamo l'olio e rosoliamo 3 min. 100° vel. 1, aggiungiamo metà dello speck e metà del radicchio e insaporiamo 2 min. 100° vel 1 antiorario.Aggiungiamo il riso e tostiamo 3 min. temp.Varoma vel.soft antiorario sfumiamo con il vino bianco
2 min temp.Varoma vel.soft uniamo il brodo
e facciamo andare nel mio caso 13 min 100° vel soft antiorario.
Nel frattempo in un pentolino tostiamo le mandorle (attenzione a non colorirle troppo altrimenti sanno da bruciato) e mettiamo da parte
nello stesso pentolino mettiamo un filo d'olio e soffriggiamo le listarelle di speck rimanenti, quando diventano belle croccanti sono pronte.
Quando mancano 3 minuti alla fine della cottura del riso aggiungiamo il radicchio rimasto ( questo accorgimento serve a far si che il riso non si colori eccessivamente durante la cottura).
Una volta pronto regoliamo di sale e pepe e mantechiamo con la noce di burro e il parmigiano aiutandoci con la spatola.

Impiattiamo il risotto e decoriamo con lo speck croccante e le mandorle tostante.
Il piatto è servito
Buon appetito
Francesco

domenica 17 gennaio 2010

Filetto di Dentice con radicchio al balsamico


Ciao a tutti...
dopo un periodo di "pausa" eccomi qui!!
Questa mattina mi son armato di buona volontà ed ho preparato questo sfizioso piatto che vado a proporVi, bisogna pur mangiare e se si mangia in maniera genuina esaltanto gusti e sapori è ancora meglio!!!

Ingredienti: per 4 persone
1 filetto di dentice di circa 700 gr (al netto tolta la lisca sono 500)
2 cespi di radicchio (circa 400 gr)
1 mazzetto di basilico
1 mazzetto di prezzemolo
1 cucchiaino di timo secco
60 gr di olio EVO
350 gr di acqua
300 gr di vino bianco da tavola
1 limone
1 scalogno
25 gr di aceto balsamico
10 gr di zucchero semolato

Procedimento:
La prima operazione da fare è quella di sfilettare il dentice; tagliamo le pinne e con lo sfilettatore pratichiamo un'incisione proprio sotto le spine e sfilettiamo il pesce.
Nel boccale mettiamo il prezzemole e il basilico e tritiamo 5 sec. vel. 7, togliamo e mettiamo in una pirofila, aggiungiamo il timo 30 gr di olio e un pizzico di sale, mischiamo bene sistemiamo il filetto rigirandolo su se stesso un paio di volte, copriamo con la pellicola e mettiamo a riposare in frigo per 30 min.
Senza lavare il boccale mettiamo dentro l'acqua, il vino e le fettine di limone.
Foderiamo la campana del varoma con della carta forno bagnata e strizzata, sistemiamo sopra il filetto e irroriamo con la marinata.
Io per sfruttare in maniera completa il varoma e per creare un' armonia di colori nel piatto ho messo nel vassoio delle zucchine tagliate a rondelle.
Una volta pronto il pesce posizioniamo il varoma sul boccale e cuociamo 30 min. temp. varoma vel. 2.
Passato questo tempo di cottura togliamo il varoma e lo teniamo da parte. Svuotiamo il boccale dall' acqua aromatizzata, inseriamo lo scalogno e tritiamo 3 sec. vel 7 aggiungiamo i restanti 30 gr di olio e soffriggiamo 3 min. 100° vel 1.
Nel frattempo tagliamo il radicchio a pezzetti lo laviamo e lo asciughiamo con il centrifuga insalata.
Uniamo il radicchio al soffritto, saliamo pepiamo e cuociamo 5 min. temp. varoma vel. soft antiorario.
Sfumiamo con l' aceto aggiungiamo lo zucchero e proseguiamo la cottura per atri 3 min. stessa temperatura e velocità.
Andiamo a comporre il piatto:
In un vassoio ovale adagiamo le zucchine e creiamo il contorno, versiamo al centro il radicchio con il suo sughetto, sistemiamo sopra il filetto e portiamo in tavola....
Il piatto è pronto!!!

Buon appetito a tutti
Francesco

martedì 5 gennaio 2010

Filone di pane con farina di Segale e Kamut


Ciao a tutti!!
Per rispondere ad una mia amica che mi ha chiesto cosa potesse fare con la farina di Kamut ho deciso questa mattina di mettermi all'opera e visto che a casa mia ci si può sbizzarrire con tutti i tipi di farina e cereali che ho in casa ho deciso di fare questo pane.
La farina di segale è abbastanza povera di glutine , ma ricca di ferro, fosforo e vitamina B e il pane che ne deriva è compatto con tendenza all'umidiccio, così ho deciso di tagliare questa farina con la farina 0 e farina di Kamut...
...il risultato? un pane dal sapore particolarmente gradevole.
NB: Questo tipo di pane si conserva a lungo ed ha proprietà calmanti.

Ingredienti:
200 gr di farina di segale
200 gr di farina di Kamut
200 gr di farina tipo 0
380 gr di acqua
10 gr di sale
1 cucchiaino di malto
5 gr di zucchero
30 gr di olio EVO
1 bustina di lievito secco in polvere

Procedimento:
Nel boccale inseriamo l'acqua, lo zucchero e il lievito 1 min. 37° vel 2.
Aggiungiamo le farine, il malto, l'olio e per ultimo il sale e impastiamo 5 min. vel. spiga, lasciamo riposare l'impasto 30 min. nel boccale con il misurino inserito.
Passati i 30 min. sgonfiamo l'impasto 1 min. vel spiga.
Accendiamo il forno alla massima potenza 250° per 3 min. e spegniamo lasciando solo la luce accesa.
Togliamo l'impasto dal boccale lo lavoriamo qualche minuto sul tavolo gli diamo la forma di un filone, adagiamo nella placca da forno foderata con carta forno, pratichiamo delle incisioni oblique con un coltellino affilato e infine spennelliamo con acqua tiepida e decoriamo a piacere con dei semi di sesamo.
Mettiamo il filone a lievitare in forno per 95 min. con la luce accesa.
Quando mancano 40 min. alla fine della lievitazione togliamo la placca dal forno la copriamo con un canovaccio e accendiamo il forno impostando la temperatura a 200°, una volta scaduto il tempo di lievitazione del pane inforniamo a 200° per 10 min. poi abbassiamo la temperatura a 180° e completiamo la cottura per altri 30 min.
Sforniamo il pane lo adagiamo su una gratella e lo lasciamo raffreddare...

Che ve ne pare?

Credetemi è davvero eccezionale....

Buona panificazione
Francesco

venerdì 1 gennaio 2010

Cenone di S. Silvestro 2009 e menù

Ciao a tutti , eccomi qui ancora con Voi per rendervi partecipi con il menù del mio cenone

Questa è la mia tavola...


Il carrello dei vini...

Un'altra panoramica della tavola


Il segnaposto

il menù


Un particolare



Il menù comprendeva

Aperitivi

Cannoncini di sfoglia con mousse di prosciutto, bocconcini di uva e formaggio, spirali di sfoglia con speck e olive, bocconcini di focaccia ai pomodorini secchi e olive



Accompagnato da

Cocktail di mele


Antipasto


Primo


Secondo




Brindisi di mezzanotte

Dessert


Charlottina di panettone all'arancia
con salsa al cioccolato bianco e granella di nocciole


Amari caffè e distillati

Qui prima dei saluti finali....
Tanto lavoro ma credetemi tanta soddisfazione...
Alla prossima .....
Francesco

Cuoricini di patate


Questo contorno raffinato nella presentazione, morbido al taglio e delicato al palato l'ho scelto per accompaganre l' arrosto di faraona agli agrumi fatta sempre per il cenone di S. Silvestro.
Ingredienti: per 8 persone
800 gr di patate
3 tuorli
1 uovo
80 gr di grana a tocchetti
100 gr di spinaci freschi
60 gr di burro
pangrattato Q.b.
noce moscata Q.b.
sale Q.b.
Procedimento:
Laviamo le patate, le tagliamo a fette e le adagiamo nel cestello.
Nel boccale inseriamo il grana e grattuggiamo 15 sec. vel 10 e mettiamo da parte.
Versiamo nel boccale 750 gr di acqua, saliamo e portiamo a bollore 10 min. 100° vel.2, quando bolle inseriamo il cestello con le patate e cuociamo 30 min. temp. veroma vel.2 controlliamo la cottura con una forchetta.
Svuotiamo il boccale dall'acqua inseriamo le patate il parmiggiano grattugiato il burro e una grattatina di noce moscata e frulliamo 30 sec. vel 4 aggiungiamo 3 uova e amalgamiamo 30 sec. vel 4.
Ungiamo degli stampini monoporzione, cospargiamo la superficie con del pan grattato riempiamo con il composto e inforniamo a 180° per 25 min.
Intanto in un tegame mettiamo una noce di burro a scaldare con uno spicchio d'aglio intero, laviamo e asciughiamo gli spinaci strizziamo bene e rosoliamo 5 min. giusto il tempo di farli appassire un attimo.
Togliamo gli sformatini dagli stampi, sistemiamo nei piatti e serviamo guarnendo con gli spinacini saltati...
Il contorno è pronto!!!
Buona serata a tutti!!!
Francesco

Arrosto di faraona al profumo di agrumi con cuoricini di patate


Eccoci con il piatto forte che ho preparato per il cenone di S. Silvestro.
Gli agrumi nel sughetto di questa faraona arrotolata ci regalano con il loro mix di polpa e di sughetto un incontro da vero gourmand.

Ingredienti:
1 faraona disossata e arrotolata (reperibile in macelleria)
1 limone
1 arancia
1 pompelmo
olio EVO q.b.
Sale e pepe Q.b.

Procedimento:

Ungiamo una pirofila da forno con l'olio e Vi adagiamo la faraona al centro.
Accendiamo il forno a 180°.
Tagliamo mezzo pompelmo e metà arancia a spicchi e li mettiamo nella pirofila con la carne; spremiamo il limone e l'arancia rimasta e bagnamo la faraona, saliamo e pepiamo.
Passiamo la faraona in forno a 180° per 50 min., irrorandola di tanto in tanto con il suo fondo di cottura.
Tiriamo fuori la Faraona dal forno, tagliamo a fette e serviamo accompagnata con i cuoricini di patate....
Buon anno a tutti!!
Francesco

giovedì 31 dicembre 2009

Charlottina di panettone all'arancia con salsa al cioccolato bianco e granella di nocciole

Eccoci giunti all'ultima delle portate "IL dessert".
Dopo essersi abbuffati a dovere non si può certo rinunciare a qualcosa di fresco e digestivo...questa charlottina nata per rivisitare il classico panettone nasconde al suo interno una morbda crema pasticcera all'arancia liscia e vellutata per concludere il pasto in maniera GOLOSA!!!
Ingredienti: per 8 charlottine
1/2 Panettone
250 gr di succo di arance fresche bionde
50 gr di zucchero
scorza di 1/2 arancia
20 gr di amido di mais
2 uova
100 gr di Liquore al mandarino diluito con 50 gr di acqua
150 gr di cioccolato bianco
100 gr di panna fresca
Granella di nocciole Q.b. per decorare

Procedimento:
Prepariamo la crema; nel boccale mettiamo la scorza d' arancia con lo zucchero e tritiamo 15 sec. vel 10, aggiungiamo l'amido, il succo d'arancia le uova e cuociamo 6 min. 80° vel 4 e facciamo raffreddare mettendola in un contenitore coperto con la pellicola che dev'essere poggiata a contatto con la crema onde evitare che si secchi.
Foderiamo degli stampini monoporzione con pellicola per alimenti,tagliamo con il coppapasta dei cerchi di panettone che andremo ad adagiare alla base mentre con delle fettine di un cm rivestiamo i bordi spennelliamo con il liquore diluito e compattiamo i lati.
Riempiamo gli stampini con la crema e chiudiamo con un disco di panettone sempre imbevuto di liquore, premiamo delicatamente per fare aderire bene e copriamo con la pellicola che sborda dagli stampini.
Passiamo le nostre charlottine in frigo per 4 ore circa (meglio se fatte il giorno prima dell'utilizzo).
Poco prima di servire, sciogliamo in un pentolino il cioccolato spezzettato con la panna e mescoliamo.
Sformiamo le charlottine sul piatto, veliamo con il cioccolato fuso e cospargiamo con la granella di nocciole....
Portiamo in tavola è salutiamo il 2009 che ci lascia per dare il benvenuto a un 2010 da sogno!!!!

Francesco

Patè di fegatini al passito

Per dare l'avvio al cenone di S. Silvestro ho scelto una delle specialità della cucina francese.
Rigorosamente da preparare in anticipo non vi deluderà mai.
Semplice nel suo insieme e servito con dei crostini di pane e un buon vino conquisterà i Vostri Ospiti al primo assaggio.

Ingredienti: per 6 persone
300 gr di fegatini di pollo
1/4 di cipolla
1 costa di sedano
1 carotina
125 gr di moscato
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
30 gr di capperi in salamoia
2 filetti d'acciuga sott'olio
4 gr di gelatina in fogli
40 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.
Pan carrè Q.b per fare i crostini
Procedimento:
Prepariamo per prima cosa la gelatina;in un pentolino caldiamo 75 gr di vin santo con 50 gr di acqua. Mettiamo a bagno la gelatina 10 min. in acqua fredda la scoliamo, strizziamo e aggiungiamo al moscato sciogliamo bene con un cucchiaio e versiamo alla base degli stampini, passiamo in frigo a rapprendere.
Puliamo i fegatini; mondiamo sedano carota e cipolla e li inseriamo a tocchetti nel boccale tritiamo 5 sec. vel 7, aggiungiamo l'olio e soffriggiamo 5 min.100° vel 1 antiorario.
Aggiungiamo i fegatini e rosoliamo 3 min stessa temperatura e velocità, sfumiamo con 50 gr di moscato e lasciamo evaporare 5 min. 100° vel 1 antiorario con il misurino inclinato passato questo tempo aggiungiamo il concentrato di pomodoro e continuiamo la cottura er altri 5 min. 100° vel 1 antiorario.
Laviamo e strizziamo i capperi, scoliamo le acciughe dall'olio di conserva e uniamo entrambi ai fegatini e insaporiamo per altri 3 min. 100° vel soft antiorario.
Lasciamo scendere la temperatura a 50° e frulliamo 15 sec. vel turbo, apriamo raccogliamo il patè con la spatola e frulliamo nuovamente altri 15 sec. vel. turbo.
Qui arriva la parte più laboriosa; passiamo la crema ottenuta attraverso un setaccio a maglie fini e una volta finito riempiamo gli stampini precedentemente messi in frigo a raffreddare.
Facciamo riposare in frigo per un minimo di 4 ore,sformiamo i patè sul piatto e serviamo accompagnati con dei crostini di pane tostato.
Il piatto è pronto!!

Francesco

mercoledì 30 dicembre 2009

Trecciona di pane all'aneto


questa sera sono invitato a cena, così per non cadere nel solito dolce banale e che tutti portano (tra l'altro) ho deciso di preparare e portare questo pane all'aneto, da accompagnare con formaggi freschi o salumi per iniziare al meglio una serata con gli AMICI...
Ingredienti:
450 gr di farina 00
12 gr di lievito fresco
10 gr di burro
1 uovo
1 gr di aneto secco (che equivale ad un cucchiaino)
10 gr di semi di finocchio
200 gr di fiocchi di latte freschi
10 gr di zucchero
5 gr di bicarbonato
10 gr di olio EVO per ungere
70 gr di cipolla
15 gr di sale
50 gr di acqua
Procedimento:
Nel boccale tritiamo la cipolla 3 sec. vel 7, aggiungiamo il burro e sciogliamo 1 min. 100° vel 2.
Sciogliamo il lievito in 50 gr di acqua tiepida con lo zucchero.
Aggiungiamo nel boccale i fiocchi di latte il lievito sciolto, l'uovo il bicarbonato, i semi di finocchio, l'aneto, la farina e per ultimo il sale impastiamo 4 min. vel spiga spatolando.
Togliamo l'impasto dal boccale lo lavoriamo con le mani dandogli la forma di una palla, ungiamo una ciotola con l'olio, adagiamo l'impasto incidiamo la superfice a croce e lo lasciamo lievitare 1 ora coperto con della pellicola. Sgonfiamo l'impasto con le mani lo dividiamo in tre pezzi tiriamo la pasta formando dei cilindri intrecciamo bene e adagiamo il tutto in uno stampo a cassetta foderato di carta forno.
Accendiamo il forno ventilato a 250° per 3 min. spegniamo lasciando accesa la luce e mettiamo la treccia dentro a lievitare per 60 -90 min. (fino a quando raggiunge il bordo dello stampo)
Passato questo tempo tiriamo fuori il pane dal forno e lo accendiamo a 180°, cospargiamo la superficie del pane con un velo d'acqua e cospargiamo con del sale grosso inforniamo a 180° per 15 min. e altri 15 a 170°.
Sformiamo in pane e lasciamolo raffreddare su una gratella.
Il pane adesso è pronto per essere accompagnato caldo o freddo con formaggi freschi, salumi affettati o perchè no anche uova strapazzate...
Spero Vi piaccia...
Un abbraccio
Francesco

martedì 29 dicembre 2009

Pie di carciofi e prosciutto di praga



Eccomi qui con un'altra idea per salutare quest'anno che ormai si accinge a lasciarci....racchiuso tra due strati di pasta sfoglia fatta in casa, il morbido ripieno di carciofi trifolati formaggi e straccetti di prosciutto stuzzicherà il vostro palato e tutti i Vostri sensi per trascorrere un ultimo dell'anno all'insegna di piatti semplici genuini e molto molto curati...come questa pie...

Ingredienti:
1 dose di pasta sfoglia
200 gr di carciofi surgelati
150 gr di prosciutto di praga
3 uova (più un tuorlo per spennellare)
100 gr di panna da cucina
30 gr di grana a pezzatti
100 gr di gouda
1 spicchietto d'aglio
un ciuffetto di prezzemolo tritato
40 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.
Semi si finocchio Q.b. per decorare

Procedimento:
Prepariamo la pasta sfoglia, e mettiamo a riposare in frigo 30 min.
Nel boccale inseriamo il grana a pezzetti e tritiamo 10 sec. vel 10 e mettiamo da parte, senza lavare il boccale inseriamo prezzemolo e l'aglio e tritiamo 3 sec. vel 7 raccogliamo il trito con la spatola, aggiungiamo l'olio e soffriggiamo 3 min. 100° vel soft antiorario.
Aggiungiamo i carciofi al soffritto e rosoliamo 5 min. 100° vel soft antiorario aggiungiamo 1/2 misurino di acqua calda e cuociamo 10 min. temp. varoma vel soft antiorario saliamo pepiamo e teniamo da parte.
Senza lavare il boccale mettiamo dentro il gouda e tritiamo grossolanamente 5 sec. vel 7, aggiungiamo le uova, la panna, il grana, sale e pepe amalgamiamo 30 sec. vel 4, aggiungiamo il prosciutto sfilacciato con le mani e amalgamiamo 10 sec. vel. 3.
Aggiungiamo al composto i carciofi e amalgamiamo delicatamente con la spatola
Accendiamo il forno a 200°.
Togliamo la sfoglia dal frigo gli diamo un altro giro e la dividiamo in due pezzi rispettivamente di 200 gr uno e 300 gr l'altro.
Con quello di 300 gr foderiamo uno stampo rotondo da 22 cm, punzecchiamo la base con una forchetta, farciamo con il composto di carciofi e uova, stendiamo l'altra parte di sfoglia in un cerchio sufficiente a coprire la pie tagliamo la sfoglia in eccesso e sigilliamo i bordi.
Con gli avanzi di sfoglia formiamo dei tondini che andremo ad adaggiare su tutto il perimetro della torta in maniera tale da coprire la sigillatura, sovrapponiamo leggermente i tondini.
Se ci avanza ancora sfoglia facciamo delle stelline da adagiare al centro.
Spennelliamo la superficie con un tuorlo diluito con poca acqua, cospargiamo con i semi di finocchio e inforniamo a 200° per 40 min. se passati i primi 20 min. dovesse colorire troppo abbassate la temperatura a 180° e completate la cottura.
Sforniamo la torta lasciamola intiepidire una decina di minuti e portiamo in tavola....
L'antipasto è pronto!!!!
A tutti!!!

Francesco

La pasta sfoglia


Bene eccomi qui!!! finalmente mi sono messo d'impegno e sono riuscito a fotografare il procedimento per fare la pasta sfoglia col bimby...
Come tutti sanno la pasta sfoglia è formata da più strati sovrapposti, di spessore pressochè identico, la pasta sfoglia è una pasta leggerissima e molto friabile composta da ingredienti semplici farina, burro, acqua e sale.
Tra le paste di base è sicuramente la più lunga da preparare (se fatta in maniera tradizionale), ma con bimby non richiede ne mani abili e svelte ne un riposo eccessivo tra una manipolazione e l'altra.
Con la dose che vi vado a illustrare otterrete circa 500 gr di pasta sfoglia.
Ingredienti:

- 200 g di farina 00
- 200 g di burro congelato a pezzetti
- 70 g di acqua ghiacciata
- 10 g di sale

Procedimento:
Versiamo nel boccale la farina, burro, sale e acqua fredda, impastiamo dai 30 sec. ai 50 sec. a vel. 5 finché l’impasto non si compatta.
Togliamo l’impasto dal boccale lo lavoriamo velocemente con le mani per renderlo liscio e compatto e iniziamo a stenderlo con il mattarello sul piano leggermente infarinato dandogli una forma allungata rettangolare.
Pieghiamo i lati corti verso il centro sovrapponendoli, otterremo un panetto che andremo a ristendere e ripiegare ruotandolo di 90° e iniziamo con il secondo giro: stendiamo ancora la pasta facendo sempre scorrere il mattarello solo in avanti fino ad avere un altro rettangolo, quindi ripetiamo l' operazione di piegatura come Vi ho scritto sopra ruotando sempre di 90°.
Avvolgiamo alla fine dei 9 "giri" il panetto ottenuto nella pellicola e facciamo riposare per 30 min. circa
La pasta sfoglia si conserva perfettamente in frigorifero per 3-4 giorni.
Poichè in frigo assorbe un certo quantitativo di umidità, è meglio prima di utilizzarla, sottoporla ad un altro giro sulla spianatoia leggermente infarinata.
Se preferite potete congelarla, l'importante è farla scongelare in frigo 24 ore prima dell'uso e anche in questo caso Vi consiglio di effettuare un altro giro prima di utilizzarla.

Qui vi faccio vedere in cottura come diventa...

La cottura deve avvenire esclusivamente in forno caldo a 200°- 220°
A causa dell' alto contenuto di burro potete fare a meno di imburrare lo stampo, piuttosto spennellate gli stampi con poca acqua.

Che dirvi ancora.....
Buona pasta sfoglia a tutti!!!!
Francesco
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