domenica 29 settembre 2013

Zuppetta d' orzo perlato con dadolata di verdurine croccanti

Ciao a tutti, eccomi di nuovo qui in Vostra compagnia. Come molti di voi sapranno ho iniziato a tenere dei corsi di cucina per cui spesso mi ritrovo a fare dei veri e propri "tour de force" tra lavoro e passione. Non trascuro la mia cucina di casa solo che spesso non trovo il tempo di fotografare tutto ciò che faccio, ma, come potete vedere appena ne ho la possibilità non manco nel condividere con voi tutto ciò che porto sulla mia tavola. Quest' oggi avevo voglia di qualcosa di caldo così ho dato vita grazie anche alla pentola a pressione ad una squisita zuppa d' orzo.
Eccovi la ricetta!
Ingredienti: per 4 persone
160 gr di orzo perlato
100 gr di Bresaola in un' unica fetta
1 carota media
1 costa di sedano
70 gr di porro 
30 gr di burro
750 gr di brodo di carne
2 steli di erba cipollina
Olio Evo Q.b.
Procedimento:
Affettiamo il porro e tritiamolo a coltello. 
 Versiamo nell' Acticook un filo d' olio e rosoliamo il porro per 3/4 minuti a fiamma moderata.
 Intanto laviamo l' orzo sotto l' acqua corrente.
 Aggiungiamo l' orzo, il brodo 
 Chiudiamo la pentola a pressione, portiamo il selettore sulla posizione 1 e impostiamo 25 minuti di cottura.
 Tagliamo la bresaola, le carote e il sedano a dadini piccoli (io per fare questa operazione ho usato il cubettatore della Kenwood)
Eccoli qui pronti!
Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura dell' orzo,facciamo sciogliere il burro in una padella e rosoliamo la bresaola e le verdure per 5 minuti senza farli dorare troppo (devono rimanere croccanti).
 Togliamo la pentola a pressione dal fuoco, facciamola sfiatare, apriamola e controlliamo di sale.
Una volta pronte le verdure aggiungiamole nella pentola con l' orzo e mescoliamo.
Serviamo l' orzo nei piatti decorando con l' erba cipollina tagliata finemente con la forbice.
Il piatto è pronto!
Spero vi piaccia!

I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni:

Buon appetito a tutti
Francesco

martedì 17 settembre 2013

Coscette di coniglio glassate con peperoni aromatizzati agli agrumi

Ciao Amici, non so a quanti di voi piace il coniglio ma io letteralmente lo adoro, la sua carne così morbida e succosa mi fa davvero impazzire. Questo tipo di carne ama più le cotture sugose ma vi posso garantire che anche cotto alla piastra non è male, se poi lo teniamo bello umido con la particolare marinata che ho usato allora il gioco e fatto e vi posso garantire che non lo lascerete più e diventerà anche il vostro piatto forte! Ho deciso di accompagnarlo con dei peperoni resi aromatici per via della scorza di limone grattugiata e piccanti dal tabasco, ma vi consiglio di non esagerare con quest' ultimo potreste letteralmente prendere fuoco! 
Eccovi la ricetta di oggi.
Ingredienti: per 4 persone
4 coscette di coniglio
Un' arancia
2 dl di vino bianco secco
4 cucchiai di aceto balsamico
Un mazzetto di timo
Qualche fogliolina di basilico
2 peperoni rossi
2 peperoni gialli
La scorza di un limone
2 spicchi d' aglio
Olio EVO
Tabasco Q.b.
sale e pepe Q.b.
Procedimento:
Prepariamo la marinata; Nel bicchiere del minipimer versiamo il succo di mezza arancia, il vino bianco, l' aceto balsamico, mezzo bicchiere di olio, ed emulsioniamo con il frullatore ad immersione, poi aggiungiamo uno spicchio d' aglio qualche fogliolina di timo, il sale e il pepe.
Adagiamo le coscette in una pirofila; versiamo sopra la marinata rigiriamole un paio di volte; poi copriamo con la pellicola  e passiamole in frigo a marinare per due ore circa.
Laviamo e sciughiamo i peperoni, poi facciamoli arrostire sulla piastra da tutti i lati.
Accendiamo l' abbattitore di temperatura Fresco e impostiamo la funzione abbattimento rapido.
una volta pronti, adagiamoli in un piatto e passiamoli in fresco a raffreddare velocemente per 20 minuti
Poi spelliamoli, privimoli del picciolo e dei filamenti interni e tagliamoli a striscioline
Mettiamoli in una ciotola e condiamoli con l' aglio rimasto tritato, la scorza del limone grattugiata, 5/6 foglioline di basilico spezzettato, sale, pepe, una spruzzata di tabasco e un filo d' olio e mescoliamo.
Accendiamo la griglia elettrica e facciamola arroventare. Sgoccioliamo le coscette dalla marinata e cuociamole sulla griglia
spennellandole di tanto in tanto con la marinata in maniera da tenerli sempre morbidi.
Una volta pronti, serviamoli in tavola con i peperoni conditi.

Il piatto è pronto!
 I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni:

Buon appetito a tutti
Francesco

lunedì 16 settembre 2013

Risotto con funghi porcini e mirtilli

Carissimi amici, buon lunedì, questa mattina sono andato dal fruttivendolo e per la prima volta (non li avevo ancora visti quest' anno) ecco i signori del bosco i funghi porcini. Che spettacolo, che profumo e che voglia di risotto. Mentre decidevo di comprarli per farci il risotto mi è venuto in mente che a casa avevo dei fiori di zucca da finire e una manciata di mirtilli che avevo surgelato qualche tempo fa con Fresco. Il risultato di questi tre ingredienti ha dato vita ad un risotto davvero particolare.
Eccovi la ricetta di oggi!
Ingredienti: per 4 persone
300 gr di riso carnaroli
50 gr di burro
1,500 lt di brodo di carne
Uno scalogno
Due funghi porcini da 100 gr l' uno
100 gr di mirtilli freschi (i miei erano stati surgelati con fresco)
50 gr di parmigiano grattugiato
4 fiori di zucca
Procedimento:
Puliamo i funghi togliendo l' eventuale terra con un coltello.
Tagliamoli a lamelle
 Tritiamo lo scalogno al coltello e facciamolo soffriggere un paio di minuti a fuoco basso in una casseruola con il burro;
Aggiungiamo le lamelle di fungo e metà dei mirtilli e facciamo rosolare tre minuti a fiamma vivace mescolando di tanto in tanto.
Uniamo il riso e facciamolo tostare 2/3 minuti, 
quindi uniamo poco alla volta il brodo di carne bollente e lasciamo cuocere per 15 minuti.
Togliamolo dal fuoco, mentechiamolo con il parmigiano, uniamo i rimanenti mirtilli (teniamone da parte qualcuno per la decorazione) e mescoliamo.
Puliamo i fiori di zucca, togliendo il pistillo e appoggiamoli sul bordo dei piatti, allargando bene i petali; Distribuiamo nei piatti il risotto e guarniamo con qualche mirtillo e se l' avete dei fiorellini di lavanda.
Il risotto è pronto!
 I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni:

Buon appetito a tutti
Francesco
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