martedì 19 giugno 2012

Frittatine di zucchine e menta in cocotte


 
Carissimi amici, proprio oggi nel mio terrazzo sono affiorate le prime foglioline di menta, il profumo era talmente intenso che mi ha portato alla mente una frittata che facevo parecchio tempo fà.
Un mio amico ieri mi ha regalato delle zucchine da fiore, piccole e dolcissime di prestavano benissimo per quel tipo di frittata che faevo, così mi sono messo in cucina, mandolina alla mano evvia...eccomi a preparare la ricetta di oggi, "La frittatina di zucchine e menta".

Ingredienti: per 4 persone
400 gr di zucchine piccole
100 gr di latte
4 uova
6/8 foglioline di menta fresca
40 gr di Olio Evo
Sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Laviamo e spuntiamo le zucchine, con l' aiuto di una mandolina tagliamole a fette sottili e saltiamole in padella con l' olio , a fuoco vivo per 5 minuti, poi saliamole, pepiamole spegniamo il fuoco  e uniamo le foglioline di menta spezzettate.
In una ciotola, sbattiamo le uova con il latte, saliamo, pepiamo, aggiungamo le zucchine e mescoliamo con cura.
Ungiamo 4  cocotte di 12 cm di diametro e versiamo dentro il composto aiutandoci con un cucchiaio. Disponiamo le cocotte nella leccarda del whirlpool jt369. Pre-riscaldiamo il forno premendo due volte il tasto aria ventilata combinata (le cifre della temperatura lampeggeranno). Ruotiamo la manopola per impostare la temperatura a 180°, infine premiamo il tasto avvio. Una volta raggiunta la temperatura premiamo il tasto aria ventilata una sola volta (le cifre della temperatura lampeggeranno) ruotiamo la manopola per impostare la temperatura e premiamo per confermare (le cifre del tempo lampeggeranno) ruotiamo la manopola e  impostiamo 12 minuti di cottura, inforniamo la leccarda premiamo il tasto di avvio e cuociamo le frittatine. Scaduto il tempo di cottura, premiamo il tasto grill e impostiamo 3 minuti di cottura, dopo estraiamo la teglia, giriamola e impostiamo altri 3 minuti di cottura sempre con la funzione grill.

Sforniamo le frittatine e serviamole direttamente in tavola.


Il piatto è pronto!


eccolo qui...


I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: per questo piatto vegetariano dal sapore estivo sceglierei un vino bianco secco, con buona vena acida e una spiccata aromaticità che possa in parte mitigare l'impatto dell'uovo in bocca. Vini del genere vanno ricercati nei svariati vitigni autoctoni dell'Italia centro-settentrionale, in particolare mi viene in mente un vino abruzzese che si sta facendo sempre più spazio sul mercato grazie alla sua particolarissima aromaticità ed alla sua freschezza e facilità di beva. Mi riferisco al vino:

- Pecorino d.o.c. (di Offida, Alto Tirino, Colli Aprutini o Terre di Chieti)

cantine consigliate: Ercole Velenosi - Cataldi Madonna - Terre Cortesi Moncaro

Buon appetito a tutti
Francesco

domenica 17 giugno 2012

Cannoli Siciliani


Carissimi amici, buona domenica, quest' oggi voglio presentarvi uno dei simboli più conosciuti della mia Sicilia, il "Cannolo". Questo dolce famoso in tutto il mondo e semplicissimo da fare ma, il segreto stà tutto nella ricotta che dev' essere di pecora e sopratutto siciliana, vi assicuro che trovarla a venezia non è stato affatto facile ma, si sà che chi cerca trova e io ci sono riuscito.

Oggi voglio dedicare questa ricetta alla mia Sicilia e a tutti i suoi abitanti pieni di sole e di vita e anche a delle persone stupende con cui ho passato ieri una giornata splendida. Ringrazio in primis Doretta e Paolo per la magnifica ospitalità e a seguire Daniela, Annalisa, Serafina, Chiara, Mary, Cristina, Lorella, zia Daniela, Egidio, Kia, e gli accompagnatori che ci supportano e sopportano nelle nostre scorribande...

Grazie davvero di cuore VI VOGLIO BENE!! 

Ingredienti: per 60 cannoli circa
per la scorza:
320 gr di farina
25 gr di strutto
25 gr di zucchero
2 gr di sale
5 gr di cacao amaro in polvere
70 gr di marsala fine
2 uova
1 pizzico di vaniglia

Per la farcia: per farcire 25 cannoli circa
1 kg di ricotta di pecora
300 gr di zucchero a velo
50 gr di arancia candita
50 gr di cedro candito
100 gr di gocce di cioccolato
ciliegie candite per decorare

Per friggere;
2 litri d' olio di arachide
12 cannelli in metallo
1 tagliapasta di 10 cm di diametro

Per sigillare la pasta;
1 albume leggermente sbattuto

Procedimento:
Prepariamo la scorza; versiamo nel boccale del bimby la farina e lo strutto e lavoriamo 10 sec. vel. 4. Poi uniamo tutti gli altri ingredienti e impastiamo 3 minuti vel. spiga spatolando l' impasto. Rovesciamo l' impasto ottenuto sul tavolo, lavoriamolo qualche minuto con le mani, diamogli la forma di una palla, avvolgiamolo nella pellicola per alimenti e riponiamolo in frigo a riposare per un giorno.

Il giorno dopo:
Versiamo 2 litri d' olio di arachide nella friggitrice e scaldiamolo a 180°
Prepariamo le scorze; montiamo nella parte frontale del KCC la sfogliatrice, preleviamo una porzione di impasto dal frigo e iniziamo a tirarla dal numero 1 al numero 8 fino ad ottenere una sfoglia sottile,
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fatto questo, mettiamo la sfoglia ottenuta sul tavolo e tagliamo dei dischi con il tagliapasta che avvolgeremo negli appositi "cannelli" precedentemente unti con lo strutto (solo la prima volta), avendo cura di passare una goccia di albume nella congiunzione. 

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Una volta preparate le scorze friggiamole nell' olio bollente. 

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Adesso vi svelo un segreto, se immergete subito i cannoli nell' olio bollente la reazione termica li farà aprire tutti anche se li avete sigillati perfettamente. Per evitare questo spiacevole inconveniente, disponete i cannelli con la parte di congiunzione verso il basso, dopo immergeteli con il cestello nell' olio per 1 secondo e tirateli sù, ripetete l' operazione altre due volte, dopo immergeteli del tutto e friggeteli fino a doratura, seguendo questo piccolo accorgimento i vostri cannoli rimarranno ben chiusi e non si apriranno. Una volta fritti lasciateli scolare un attimo e metteteli ad asciugare su un foglio di carta assorbente, e ripetete l' operazione fino ad esaurire la pasta.



Prepariamo la crema; polverizziamo lo zucchero nel boccale del bimby 10 sec. vel. turbo. Passiamo la ricotta in un passino e raccogliamola in una terrina, aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo, dopo uniamo i canditi, le gocce di cioccolato e mescoliamo accuratamente con un cucchiaio.

Mettiamo la crema di ricotta ottenuta in un sac-a-poche e riempiamo i cannoli (fate quest' operazione poco prima di servirli onde evitare che la scorza si ammorbidisca con l' umidità della ricotta).

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Decoriamo le estremità del cannolo con mezza ciliegina candita e un cubetto di arancia candita e serviamo.


Ecco i cannoli pronti!!


Spero vi piacciano...

I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: il più tradizionale tra i dolci siciliani non può non essere abbinato all'altrettanto tradizionale vino da dessert, ovvero il Marsala. Nel mondo del vino Marsala esistono una moltitudine di tipologie che spesso confondono il consumatore, che non può ricordare a memoria il complesso disciplinare di produzione. La cosa importante da ricordare è che i migliori Marsala hanno la denominazione "Superiore" o "Vergine"; a queste denominazioni se ne possono aggiungere altre legate al colore (oro, ambra o ruby), al contenuto di zucchero (secco, semisecco e dolce) ed alla durata e tipologia dell'invecchiamento (riserva, soleras). Da abbinare ai cannoli sceglierei un vino della tipologia:

- Marsala Superiore Riserva semisecco ambra

cantine consigliate: Florio - De Bartoli - Buffa

Un abbraccio
Francesco

giovedì 14 giugno 2012

Spaghetti integrali con pomodorini al forno


Cari amici, spesso rimango sorpreso di come in cucina con pochi e semplici ingredienti si possa fare bella figura, anche quando si hanno ospiti improvvisi come quelli di oggi. Una coppia di amici mi chiama alle 11:00 e mi dice: "siamo in zona, possiamo fermarci per pranzo"? Naturalmente ho subito risposto di si e che non c'erano problemi. Apro il frigo e...

Eccovi quello che ho preparato per loro.

Ingredienti: per 4 persone
350 gr di spaghetti integrali
500 gr di pomodorini ciliegino
250 gr di pomodorini datterino
1 spicchio d' aglio
250 gr di mozzarella di bufala
Un mazzetto di basilico
Zucchero semolato Q.b.
Orignao Q.b.
Sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Laviamo i ciliegini, asciughiamoli e mettiamoli in una teglia foderata di carta forno. Condiamoli con dello zucchero, un filo d' olio, origano, sale e pepe e inforniamoli a 190° per 25 minuti.

Nel frattempo tagliamo i datterini e la mozzarella a cubetti piccoli e facciamoli sgocciolare separatamente. Sforniamo i ciliegino e passiamoli al passaverdura: otterremo una salsa piuttosto liquida. Trasferiamola in una padella grande e scaldiamola a fiamma bassissima con lo spicchio d' aglio sbucciato ma lasciato intero.

Mettiamo a bollire l' acqua e raggiunto il bollore, saliamo e portiamo la pasta a cottura per soli 4 minuti. Scoliamo gli spaghetti e versiamoli nella padella con il sugo. Aggiungiamo 2 mestoli di acqua di cottura della pasta e finiamo la cottura saltando la pasta di tanto in tanto. Quando gli spaghetti sono cotti, aggiungiamo nella padella i cubetti di datterino e quelli di mozzarella e condiamo con un filo d' olio.

Disponiamo gli spaghetti in un piatto da portata o nei singoli piatti, completiamo a piacere con una manciata di pepe e una spolverata di origano e infine qualche fogliolina di basilico fresco.


Il piatto è pronto!


I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: per questo primo piatto leggero ed estivo vedo bene l'accostamento ad un vino bianco fresco, con una vena acida presente e un retrogusto sapido e persistente. Esistono in Alto Adige, in particolare nella Valle Isarco, dei vitigni di origine austriaca che ormai fanno parte integrante della viticoltura altoadesina al punto da essere considerati dei vitigni autoctoni. Uno di questi con cui si produce il vino bianco omonimo è il:

- Sylavaner Alto Adige d.o.c.

cantine consigliate: Kofererhof Weingut - Cantina Produttori Valle Isarco - Abbazia di Novacella


Buon appetito a tutti
francesco

mercoledì 13 giugno 2012

Tajine di maiale olive e timo


Cari amici, ben trovati nella mia cucina. Questa mattina sono andato dal macellaio e nel banco aveva della carne che faceva davvero gola, tra cui  della lonza di maiale. A volte la prendo a fette per farci delle scaloppe, ma oggi l' ho presa intera con il presupposto che l' avrei cucinata con quello che avevo in casa. Dopo un giro perlustrativo nel mio frigo, ho deciso che quella lonza sarebbe diventato un succulento spezzatino. Alzando gli occhi sulla mia cucina mi è venuto in mente che era da tanto che non usavo il tajine ed ecco il tocco finale al mio piatto, la cottura nel tajine.

Ma veniamo alla ricetta di oggi.

Ingredienti: per 4 persone
700 gr di lonza di maiale tagliata a piccoli pezzi
90 gr di pancetta affumicata in una sola fetta
un mazzetto di timo fresco
100 gr di olive siciliane piccantine
1/4 di spicchio d' aglio
Una confezione di pomodorini cirietto in conserva
Olio EVO Q.b.
sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Tritiamo l' aglio e teniamolo da parte, tagliamo la pancetta a listarelle non troppo piccole. Versiamo nel tajine l' olio, aggiungiamo l' aglio, la pancetta e qualche fogliolina di timo fresco e soffriggiamo a fiamma alta per un paio di minuti. Aggiungiamo i tocchetti di carne e rosoliamoli a fiamma vivace per 10 minuti, girandoli da tutti i lati per farli dorare in egual modo. Uniamo le olive e, dopo qualche minuto i pomodorini in conserva, chiudiamo il tajine e cuociamo a fiamma vivace per 30 minuti circa, mescolando di tanto in tanto. Regoliamo di sale e pepe e infine profumiamo con una manciata di foglioline di timo.

Disponiamo lo spezzatino nei piatti individuali e serviamo ancora fumante.

Il piatto è pronto!!


Credetemi è davvero sublime, la porzione era per 4 ma era talmente buono che l' abbiamo finito in 2



I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: questo secondo piatto dal gusto ricco ed intenso va accostato di sicuro ad un vino rosso. Anche se normalmente il maiale non richiede l'abbinamento a vini di grande struttura, questo piatto per la presenza della pancetta e delle olive fa eccezione. Infatti vedo bene un vino rosso strutturato, magari con qualche anno di invecchiamento e con un tocco al palato gentile ma deciso. In questi casi la mia memoria attinge ai grandi vini italiani, in particolare toscani e piemontesi. Oggi vi propongo un vino a base Nebbiolo che assieme ad altri ha fatto conoscere il vino italiano nel mondo. Mi riferisco al:

- Barbaresco d.o.c.g.

cantine consigliate: Bruno Rocca - Bruno Giacosa - Tenute Cisa Asinari


Un abbraccio
Francesco

lunedì 11 giugno 2012

Parmigiana di melanzane alla Siciliana


Carissimi amici, qualche giorno fà avevo voglia di farmi la parmigiana di melanzane, ma, non avendo voglia di friggere e sporcare il piano cottura, ho pensato bene di adoperare il piatto crisp per questa operazione. Il risultato è stato molto soddisfacente, le malanzane sono venute molto bene e la parmigiana buonissima!!

Eccovi la ricetta.

Ingredienti: per 4 persone
2 melanzane medie
200 gr di mozzarella a filetti
400 gr di pomodorini cirietto in scatola (si trovano in commercio come i pelati)
100 gr di parmigiano grattugiato
Basilico Q.b. a piacere
40 gr di olio EVO
Olio di semi di girasole Q.b.
sale e pepe Q.b.
2 fette di prosciutto cotto
1 uovo intero

Procedimento:
Laviamo le melanzane, mondiamole e affettiamole per il lungo. Depositiamole a strati su un colapasta e cospargiamole di sale grosso per fargli perdere l' acqua di vegetazione, infine mettiamo sopra un peso e facciamole riposare per 30 minuti circa.

Versiamo nella pentola in pirex i pomodorini, schiacciamoli con una forchetta, aggiungiamo l' olio EVO, il basilico in foglie, e cuociamo a recipiente coperto per 15 minuti a 650 W, infine saliamo e pepiamo. Mescoliamo a metà cottura. Una volta cotto facciamolo intiepidire e poi rompiamo dentro un uovo e mescoliamo per farlo amalgamare. 

Laviamo e asciughiamo le melanzane con un foglio di carta assorbente, versiamo un filo d' olio nel piatto crisp, disponiamo sopra le melanzane e passiamole in forno con la funzione crisp per 4 minuti, dopo giriamole e facciamole cuocere per altri 4 minuti. Ripetiamo l' operazione fino a finire le fette di melanzana. Eccole come si presentano dopo la cottura, sembrano proprio come fatte in padella.


Sul fondo della teglia mettiamo uno strato sottile di pomodoro, poi le melanzane, un altro strato di pomodoro,la mozzarella a filetti, il prosciutto sfilacciato, il grana e  nuovamente le melanzane, proseguiamo con gli strati fino ad esaurire gli ingredienti, completando l' ultimo strato con le melanzane, il pomodoro, la mozzarella e il grana.

Passiamo la teglia nel microonde per 9 minuti con la funzione grill combinato. Lasciamo riposare in forno per 5 minuti e serviamo.


La parmigiana è pronta!


Spero vi piaccia!!


I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: per uno dei più classici piatti della cucina sicilana non possiamo che accostare un vino siciliano altrettanto classico. In particolare vedo bene un rosso intenso con buona acidità e un grado alcolico equilibrato, caratteristiche che fanno del vitigno principe della Sicilia il vino ideale per questo piatto. Mi riferisco al famoso:

- Nero d'Avola i.g.t. Sicilia (o d.o.c. Sicilia)

cantine consigliate: Feudo Montoni - Ceuso - Rio Favara


Baci 
Francesco

mercoledì 6 giugno 2012

Filetti di pollo in salsa cremosa di gorgonzola

 Carissimi amici, ieri ho ricevuto una mail, una tra le tante che ricevo abitualmente, dove mi si chiedeva come mai non pubblico più ricette con il bimby. Vi dirò, sono rimasto alquanto sorpreso da questa domanda poiché non credo sia vero che non ne pubblico più ma ho solo allentato un po' la corda, in primis per i miei impegni di lavoro che spesso mi portavo via tempo e giorni, e secondo perché adesso posso permettermi di sbizzarrirmi come voglio.

Quando è nato il mio blog l' ho volutamente impostato su preparazioni realizzate con bimby, poiché dopo aver frequentato per un bel periodo cookaround da spettatore e aver appurato che molte acquirenti di questo alleato in cucina non sapevano usarlo, o non lo sfumavano appieno,  o cosa ancor più triste erano state abbandonate a se stesse con questo pargolo da 1000 euro in mano, ho deciso che in qualche modo attraverso le ricette postate avrei potuto far acquisire sicurezza e dimestichezza per il  suo corretto utilizzo. 

Ad oggi ho più di 400 ricette pubblicate e realizzate con il suo aiuto, e mi auguro che nell' arco degli anni chi mi ha seguito ha potuto imparare qualcosa, oltre a realizzare piatti dai più semplici ai più complessi.

Gli anni sono passati, e la mia cucina si è arricchita di gioielli come il Kenwood cooking chef, il microonde whirlpool 6 th sense, il triblade, la pentola a pressione Acticook Lagostina e tanti altri piccoli gingilli che mi permettono di realizzare quello che quotidianamente porto sulla mia tavola, sia essa preparata solo per due, o allestita per i miei ospiti.

Scusate se questo mio post è lungo, e a tratti un po' noioso, ma, visto che originariamente si vociferava che Io sapessi solo cucinare con bimby (o che facesse tutto lui), oggi voglio far ricredere chi lo pensava, spaziando e aiutando tutte quelle persone che me lo chiedono, ad utilizzare non solo il bimby ma anche gli altri aiutanti che spesso si possiedono, ma che non si usano per mancanza di spunti o per timore.

Bene, detto questo, voglio rassicurarVi tutti, continuerò a postare ricette, studiate e adattate secondo le mie esigenze e il tempo, e possono essere realizzate con  bimby, con Kenwood cooking chef, o con  gli altri elettrodomestici presenti nella mia cucina. 

Basta un po' di fantasia, qualche ingrediente e tanto amore per portare in tavola piatti sani, genuini e sopratutto indimenticabili, come il piatto che vado a proporVi oggi.

Eccovi la ricetta.

Ingredienti: per 4 persone
8 filetti di petto di pollo circa 600 gr
1 carota
1 zucchina
1 costa di sedano
1 peperone verde o rosso
1 cipollato fresco
100 gr di panna fresca
150 gr gorgonzola dolce
mix di specie per patate arrosto

Procedimento:
Tagliamo le carote e le zucchine a rondelle, affettiamo il cipollotto, tagliamo il peperone e il sedano a pezzetti e disponiamoli nalla base della vaporiera. Laviamo e asciughiamo i petti di pollo, insaporiamoli da entrambi i lati con le spezie per patate e adagiamole sul letto di verdure.

In una ciotola mescoliamo la panna e il gorgonzola, versiamo il composto ottenuto sulla carne, pepiamo leggermente e copriamo con il coperchio trasparente.

Passiamo il pollo a cuocere con la funzione 6th vapore per 6 minuti. Infine lasciamo riposare dentro al  forno spento per 5 minuti prima di servire.

Preleviamo il pollo dalla vaporiera e adagiamolo sul piatto, con l' aiuto di un piccolo coppapasta sistemiamo le verdure in parte e infine decoriamo con qualche fogliolina di prezzemolo e serviamo.


Il tacchino in salsa cremosa di gorgonzola è pronto!



I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: per questo delizioso secondo dal gusto delicato ma deciso, vedo bene l'accostamento ad un vino rosso di media struttura, non necessariamente invecchiato ma comunque di buona intensità aromatica e persistenza gustativa. Uno dei vitigni italiani più famosi al mondo è il Sangiovese, con il quale si producono vini importanti e blasonati. Oggi vi voglio proporre un vino a base di Sangiovese di una zona della Toscana poco conosciuta, dove si producono vini molto interessanti. Mi riferisco al vino:

- Montecucco Rosso d.o.c.

cantine consigliate: Salustri - Casale Pozzuolo - Castello di Potentino 



Buon appetito a tutti

Francesco


Con questa ricetta partecipo al contest di Pan per Focaccia


 "Cucina al microonde" con Lékué categoria Secondi piatti.

martedì 5 giugno 2012

Peperonata con olive e acciughe


 Carissimi Amici, da buon siciliano quale sono adoro i peperoni in tutti i modi, ma, in maniera particolare adoro la peperonata che non manca mai come contorno sulla mia tavola. Oggi avevo dei peperoni misti in frigo e pensando a come farli mi sono detto, perché non provare a cuocerli in microonde? dopo qualche perplessità e una conversione veloce sui tempi di cottura mi sono messo all' opera ed eccomi qui a condividere con Voi il risultato ottenuto. Anche questa volta sono rimasto molto soddisfatto, stò riscoprendo una versatilità che non credevo di avere con questo tipo di cottura.

EccoVi la ricetta.


Ingredienti: per 4 persone
2 peperoni gialli
1 peperoni verde
2 peperoni rossi
10 olive verdi denocciolate intere
15 olive nere piccantine siciliane
3 filetti di acciughe sott' olio
1 spicchio d' aglio intero
40 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.
1 ciuffetto di prezzemolo

Procedimento:
Laviamo i peperoni, togliamo la calotta i semi e i filamenti interni, poi tagliamoli a falde. Disponiamoli nella pentola in pirex, aggiungiamo le olive , l' aglio, i filetti d' acciuga spezzettati, e infine l' olio. Copriamo con il coperchio e cuociamo con la funzione microonde per 8 minuti a 650 W, mescolando un paio di volte.

Togliamo il coperchio, saliamo pepiamo e proseguiamo la cottura per 10 minuti usando questa volta la funzione grill combi.

Lasciamo riposare la peperonata in forno per 5/10 minuti; insaporiamo con il prezzemolo tritato e portiamo in tavola.

La peperonata è pronta.


Il suo gusto deciso e aromatico mi ha fatto ricredere ancora una volta sulla comodità e validità di questo mio nuovo aiuto in cucina.


Buon appetito a tutti
Francesco

domenica 3 giugno 2012

Sformatino soffice di carote e pistacchi con salsa di fragole






Ciao Amici miei, oggi è stata davvero una giornata calda, e non avevo voglia di accendere il forno. Avevo degli ospiti  a cena e non volevo rinunciare ad un fine pasto soffice e goloso, sapete cosa ho fatto? ho tirato fuori dallo stipetto la mia Acticook e mi sono messo all' opera. E' sorprendente quello che sono riuscito a fare oggi, e credetemi nessuno dei miei ospiti ha sospettato minimamente che il dolce che stavano mangiando era stato cotto in pentola a pressione. Chi di voi ha seguito i miei post precedenti sicuramente non si è fatto sfuggire il budino al cioccolato bianco, ma tranquilli non si tratta di un altro budino ma bensì di uno sformatino soffice ai pistacchi servito su uno specchio di delicatissima salsa alle fragole frutto sempre presente nella mia cucina, sopratutto in questo periodo!!

Ma veniamo alla ricetta!

Ingredienti: per 4 persone
70 gr di farina tipo 00
150 gr di burro a temperatura ambiente
15 gr di zucchero semolato
1 tuorlo
1 uovo intero
60 gr di carote
100 gr di pistacchi sgusciati e non salati
30 gr di  di mandorle con la pelle
30 gr di zucchero a velo
4 gr di lievito per dolci vanigliato
1 bustina di vaniglina


Per la salsa di fragole
250 gr di fragole fresche
70 gr di zucchero
1 buccia di limone
146 gr di acqua

Procedimento:
Imburriamo e infariniamo 4 stampini monodose in alluminio e teniamo da parte. Puliamo le carote e grattuggiamole con l' apposito attrezzo.



Nel Tritatutto del triblade mettiamo le mandorle e polverizziamole. Senza lavare il contenitore mettiamo dentro i pistacchi e tritiamoli.
Versiamo nella ciotola del KCC l' uvo intero, il tuorlo e lo zucchero a velo, montiamo la frusta a filo grosso e montiamo alla massima velocità per 5 minuti. Aggiungiamo adesso il burro morbidissimo, lo zucchero semolato, le carote, la farina di pistacchi, la farina 00 mischiata al lievito,la farina di mandorle e la vanillina ed amalgamiamo sempre con la frusta a filo grosso a vel. 4 fino ad ottenere un composto omogeneo.

Sistemiamo all' interno dell' Acticook lagostina il cestello per la cottura al vapore, versiamo alla dentro un' ecodose di acqua (250 gr) e mettiamo alla base del cestello un piattino da caffè capovolto (questo serve per far stare dritti i tortini. 

Distribuiamo all' interno degli stampi precedentemente imburrati e infarinati il composto, disponiamo gli stampini all' interno del cestello, copriamo con un foglio di alluminio, chiudiamo l' acticook e spostiamo il selettore sulla posizione 1 impostiamo il timer a 15 minuti e accendiamo la fiamma al massimo. Dal sibilo abbassiamo la fiamma e completiamo la cottura. Togliamo la pentola dal fuoco, scarichiamo il vapore ed estraiamo il cestello.

Senza lavare la pentola mettiamo dentro 146 gr di acqua, le fragole tagliate a pezzi, la buccia di limone e lo zucchero, chiudiamo la pentola e portiamo il selettore sulla posizione 1, impostiamo il timer a 10 minuti e accendiamo la fiamma al massimo. Dal sibilo abbassiamo la fiamma e completiamo la cottura. Togliamo la pentola dal fuoco, scarichiamo il vapore e versiamo le fragole senza la buccia del limone nel bicchiere del triblade e frulliamo il tutto.

Disponiamo la salsa a specchio su un piatto, estraiamo gli sformatini, spolverizziamoli con dello zucchero a velo e adagiamoli sopra la salsa, decoriamo con una fragola tagliata a ventaglio e qualche fogliolina di menta.


Lo sformatino è pronto!


Non mi resta che augurarvi Buon appetito




I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: per questa soffice invenzione di Francesco abbiamo bisogno di abbinare un vino bianco dolce aromatico, suadente al naso e delicato in bocca. Vanno bene tutti i vini dolci fermi (non frizzanti) a base di vitigni aromatici come il Moscato o la Malvasia, ammesso che non siano banali. Tutt'altro che banale è infatti un vino della tradizione toscana poco conosciuto, nato in una zona di grandi vini rossi e forse un pò oscurato da questo. Ci sono solo poche cantine che lo fanno ma il risultato è veramente straordinario. Mi riferisco al:

- Moscadello di Montalcino d.o.c.

  cantine consigliate: Col d'Orcia - La Poderina - Caparzo



Con affetto!
Francesco

sabato 2 giugno 2012

Ciambellone all' arancia con la pentola fornetto

Carissimi amici, un oggetto che non dovrebbe mancare in nessuna cucina  italiana, sopratutto di questi tempi, dove le bollette della luce non fanno altro che salire è la pentola fornetto. Questa meraviglia mi è stata regalata dalla mia amica Brunetta che ringrazio perchè da quando è arrivato ho provato parecchie ricette tra cui questa che vado a proporVi oggi, che ho trovato sul blog della mia Zerofolle amica Anna che ringrazio per averla condivisa con noi tutti.

Il vantaggio di questa pentola è quello di potersi gustare un magnifico dolce per la prima colazione senza dover accendere il forno... Niente male direi!!

EccoVi la ricetta.


Ingredienti:
4 uova
300 gr di zucchero
300 gr di farina
200 gr di succo d' arancia
1/2 tazzina da caffè di olio di semi di girasole
la scorza grattugiata di due arance
1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Procedimento:
Prepariamo tutti gli ingredienti che ci servono; Versiamo nella cotola del KCC le uova e lo zucchero, montiamo la frusta a filo grosso e montiamo 5 minuti alla massima velocità, in maniera tale da avere un composto bello spumoso.
Aggiungiamo la farina setacciata con il lievito, il succo e la scorza delle arance, l' olio e amalgamiamo 1 minuto a velocità 5.
Imburriamo e infriniamo la pentola fornetto, versiamo dentro il composto e mettiamola sul fornello più piccolo con alla base lo spargifiamma in dotazione. Cuociamo 5 minuti a fiamma alta, poi abbassiamolo poco più del minimo e cuociamo per 35 minuti.


La ciambella è pronta!!



Buona colazione a tutti e buona giornata!
Francesco



venerdì 1 giugno 2012

Coscette di pollo ai peperoni




Carissimi Amici, ben tornati tra i fornelli della mia cucina...ops! forse dovrei dire tra le teglie del mio microonde... quest' oggi voglio condividere con Voi un' altro successo in cucina ottenuto con il suo valido aiuto. Inizialmente ero piuttosto scettico sul risultato finale, ma, man mano che i profumi invadevano la mia cucina mi sono ricreduto... il risultato? eccolo!

A voi la ricetta.

Ingredienti: per 4 persone
6/8 coscette di pollo
1 conf. di pomodori pelati da 400 gr
1 cipolla
1 ciuffetto di basilico
1 peperone rosso
1/2 bicchiere di vino bianco
Olio EVO Q.b.
sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Laviamo le coscette di pollo sotto l' acqua corrente e mettiamolo ad asciugare su un piano. Affettiamo la cipolla e mettiamola in un tegame in pirex uniamo l' olio e facciamola appassire 3 minuti con il grill combinato; quindi uniamo il pollo e il vino bianco e cuociamo per 10 minuti sempre usando la funzione grill combinato, fino all' evaporazione del vino. Passati i primi 5 minuti giriamo le coscette per farle dorare da entrambe  le parti. Tagliamo i pomodori pelati a pezzetti e il peperone a listarelle e aggiungiamoli alle coscette con un' abbondante manciata di basilico tritato, infine saliamo e pepiamo. Mescoliamo bene e proseguiamo la cottura sempre con la funzione grill combinato per 15 minuti girando le cosciente dopo i primi 7 minuti. Lasciamo riposare il pollo in forno 5 minuti e poi serviamo.

Le coscette di pollo ai peperoni sono pronti!


I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: nonostante appare un piatto semplice, la presenza dei peperoni rendono questo secondo particolarmente gustoso. Suggerisco pertanto l'accostamento ad un vino rosso giovane e fruttato, con un discreto corpo e una carica tannica limitata. Mi viene in mente un vitigno piemontese che riesce a dare vini di questo tipo, in particolare in una piccola zona in provincia di Alessandria. Mi riferisco al:

- Dolcetto di Ovada d.o.c.

cantine consigliate: Bondi - Tacchino - Nuova Abbazia di Vallechiara



Buon appetito a tutti
Francesco

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Martyska di "Il dolce crear"


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