mercoledì 25 gennaio 2012

Insalata di orzo e verdure miste




Carissimi Amici, continuano i miei esperimenti con la mia nuova pentola a pressione Acticook Lagostina.

Quest' oggi ho aperto il frigo e avevo qualche verdura da finire, nel dettaglio si trattava di zucchine e melanzane, poi aprendo lo stipetto dove tengo le farine e i cereali mi è saltato all' occhio un sacchettino di orzo perlato, così ho pensato bene di sfruttare la pentola a pressione. Normalmente per cuocere l' orzo in maniera tradizionale ci sarebbero voluti 35 minuti circa, invece con la mia nuova aiutante in cucina in 10 minuti a partire dal fischio l' orzo era cotto a puntino, e in sequenza senza lavare la pentola ho cotto il resto.



Eccovi la ricetta.


Ingredienti: per 6 persone
250 gr di orzo perlato
2 melanzane
2 zucchine
1 carota
1.250 lt di acqua
1 ciuffetto di menta
1 spicchio d' aglio
2 scalogni piccoli
1 limone
peperoncino in polvere Q.b.
Olio Evo Q.b.
sale Q.b.

Procedimento:

Laviamo l' orzo sotto l' acqua corrente versiamolo nella pentola Acticook chiudiamo in coperchio, selezioniamo la posizione 2 e mettiamola sul fuoco. Impostiamo il timer a 10 minuti e facciamo cuocere abbassando la fiamma a partire dal sibilo.

Nel frattempo spuntiamo e peliamo la carota, mondiamo lo scalogno, le zucchine e le melanzane, laviamoli e asciughiamoli, quindi tritiamo la carota e lo scalogno e tagliamo le zucchine e le melanzane a dadini.



Facciamo sfiatare gradualmente il vapore, poi apriamo il coperchio e scoliamo l' orzo dall' acqua di cottura. Senza lavare la pentola versiamo dentro 4 cucchiai d'olio uniamo l' aglio e facciamolo imbiondire; eliminiamolo e uniamo tutte le verdure, tranne le melanzane.



Saliamo, insaporiamo con un pizzico di peperoncino e lasciamo cuocere per 8 minuti. Trasferiamo quindi le verdure in una insalatiera tenendone da parte un paio di cucchiai. Versiamo sempre nella pentola 5 cucchiai d' olio e facciamo cuocere le melanzane per 10 minuti o finchè non sono dorate, poi uniamole alle verdure nell' insalatiera, tenendone da parte qualche cucchiaio.



Spremiamo il limone filtriamo il succo e versiamolo nell' insalatiera con l' orzo tenuto da parte con le verdure e, se necessario aggiungiamo ancora un filo d' olio. Uniamo le foglioline di menta, regoliamo di sale e pepe e mescoliamo bene.



Andiamo a preparare il piatto; aiutandoci con un coppapasta mettiamo alla base un cucchiaio di verdure, sopra mettiamo l' orzo e pressiamo con il dorso di un cucchiaio ed infine adagiamo sopra le melanzane a cubetti tenuti da parte, decoriamo con una fogliolina di menta e serviamo.






Il piatto è pronto!!







I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: per questo delicato primo piatto consiglio l'abbinamento ad un vino bianco fresco e fruttato, con il giusto equilibrio tra alcol ed acidità e con massimo due anni di affinamento, ma meglio se d'annata. In Italia abbiamo numerosi esempi di vini che fanno al caso nostro soprattutto al Nord, dal Friuli alla Liguria. Oggi volevo proporvi proprio il vino ligure per eccellenza, fatto in una zona considerata di "viticoltura eroica"; mi riferisco al vino:


- Cinqueterre Bianco d.o.c.


cantine consigliate: Campogrande - Walter De Battè - Buranco





Buon appetito a tutti

Francesco


lunedì 23 gennaio 2012

Tarte au chocolat

Carissimi Amici, questa mattina voglio deliziarVi con una torta che ho fatto qualche giorno fà, ieri vi ho postato la base di frolla friabile, oggi completo l' opera postandovi la ricetta completa.
Tra i dolci al cioccolato, provati e mangiati sino ad ora devo dirvi che questo è il migliore in assoluto, base croccante, cuore morbido e cremoso, con questa torta si può toccare il cielo con un dito...non mi credete?? beh provate la torta e poi sappiatemi dire!!
Eccovi la ricetta.
Ingredienti: per uno stampo di 24 cm di diametro
350 gr di pasta frolla friabile
200 gr di cioccolato al 52 %
150 gr di panna liquida fresca
50 gr di latte
1 uovo intero
Procedimento:
Dopo aver preparato la frolla friabile e averla fatta riposare il tempo necessario indicato nella ricetta, lavoriamola velocemente con le mani per fargli riprendere elesticità, dopo stendiamola su un piano infarinato
e foderiamo una tortiera da crostata precedentemente imburrata. 
Bucherelliamo con una forchetta il fondo della tarte per evitare che si gonfi 
e cuociamola a 180° per 15 minuti, senza portare a termine la cottura.
Abbassiamo il forno a 120°
Versiamo nel boccale del bimby il latte e la panna e portiamo a bollore 3 min. 100° vel. 1. 
Spezzettiamo il cioccolato e aggiungiamolo alla panna; mescoliamo 3 minuti vel. 2 senza temperatura, 
a questo punto uniamo l' uovo e facciamolo incorporare 1 minuto a vel. 3. 
Versiamo la crema ottenuta all' interno della tarte  
e cuociamola in forno a 120° per 25 minuti.
Lasciamola intiepidire e una volta tiepida sformiamola e facciamola raffreddare a temperatura ambiente.
Tagliamo la tarte a spicchi e serviamola.
PS: questo dolce essendo molto cremoso e fondente non ha bisogno di essere accompagnato con nessun tipo di crema o panna è buono così com'è!

I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: come ho già avuto modo di ribadire in più occasioni, l'accostamento del vino con il cioccolato è sempre un azzardo. La tannicità del cioccolato anestetizza il palato, riducendo fino quasi ad annullare la percezione sensoriale del vino che si accosta. Sono pochi i vini che superano questo limite e riescono a contrastare in modo equilibrato questo fenomeno. In particolare consiglio sempre l'accostamento ad un vino rosso dolce, potente e concentrato. In Italia abbiamo esempi (pochi a dire al verità) di vini di questo tipo, alcuni famosi come il Recioto della Valpolicella, altri meno famosi. Oggi vi propongo un vino pugliese piuttosto raro ma se prodotto in maniera giusta è veramente ideale per questo tipo di abbinamento; mi riferisco al:

- Primitivo di Manduria dolce d.o.c.
cantine consigliate: Gianfranco Fino - Leone de Castris - Racemi

Un abbraccio e alla prossima ricetta.

Francesco

domenica 22 gennaio 2012

Pasta frolla friabile


Carissimi amici, buona Domenica, oggi voglio condividere con Voi un' altra frolla che ho realizzato come base per la tarte au chocolate.
Eccovi la ricetta spero che vi sia utile per le vostre torte a base di frolla. Molto aromatica e friabile questa frolla vi conquisterà!! parola mia!

Ps: a breve posterò la ricetta della tarte au chocolate abbiate pazienza! 

Eccovi la ricetta:
Ingredienti: per 1Kg di frolla
500 gr di farina
250 gr di burro a temperatura ambiente
140 gr di zucchero
3 tuorli
1 uovo intero
la scorza  di un limone

Procedimento:
Nel boccale del bimby versiamo lo zucchero e la scorza del limone e polverizziamo 10 sec. vel. 8 raccogliamo lo zucchero con la spatola, aggiungiamo tutti gli altri ingredienti e impastiamo velocemente 40 sec. velocità 5 spatolando.
Una volta pronta la frolla, togliamola dal boccale, compattiamola con le mani e avvolgiamola nella pellicola trasparente e facciamola riposare almeno 2 ore in frigorifero prima di utilizzarla, meglio se tenuta in frigo per un giorno intero.

Un consiglio, per fare la tarte au chicolate serviranno circa 350 gr di frolla per uno stampo da 24 cm di diametro, per cui invece che dimezzare le dosi o diventar matti con le proporzioni degli ingredienti, fate come ho fatto io; fate pure dose intera e dopo suddividete la frolla in tre panetti da 350 gr, uno lo utilizzerete per la tarte, gli altri due panetti potete riporli in freezer per fare delle crostate o per rifare la tarte au chocolate.

Un abbraccio
Francesco

giovedì 19 gennaio 2012

Zuppetta di ceci con maltagliati fatti in casa






Carissimi amici, sin da bambino ho sempre amato le zuppe e le minestre, ricordo che a casa mia nelle giornate fredde si preparava sempre un buon piatto caldo di zuppa di ceci, qualche volta mia mamma ci metteva dentro le tagliatelle spezzettate, altre invece faceva i maltagliati, in ogni caso sia con la pasta secca che con la pasta fresca questo piatto mi è sempre piaciuto poichè scaldava il cuore e le giornate fredde, come quella di oggi!! ma bando alle ciance e veniamo alla ricetta.



Ingredienti: Per 4 persone
200 gr di ceci secchi
20 gr di sedano (il gambo)
20 gr di scalogno
50 gr di carote
150 gr di patate
10 foglioline di menta fresca
1 rametto d rosmarino
5 foglioline di salvia
1 foglia di alloro
1/2 spicchio d' aglio privato dell' anima
2 filetti di acciuga sott' olio
1 litro di brodo vegetale
80 gr di olio EVO
1 peperoncino rosso
sale e pepe Q.b.

Per i maltagliati:
100 gr di farina di ceci
100 gr di farina di grano duro
2 uova intere
5 gr di olio EVO
1 pizzico di sale

Procedimento:

La sera prima mettiamo a bagno i ceci in acqua tiepida con un cucchiaino di bicarbonato. Il giorno dopo, scoliamoli e teniamoli da parte.

Andiamo a preparare la pasta per i maltagliati; nella ciotola versiamo la farina di ceci, la farina di grano duro, le uova, il sale e l' olio montiamo il gancio a spirale e impastiamo 10 minuti a vel. 2. Togliamo l' impasto dalla ciotola, avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigo per 30 minuti circa.



Montiamo la sfogliatrice nella presa frontale; tiriamo la pasta partendo dal numero 1 e arrivando al numero 8, dopo stendiamola sul tavolo e tagliamo i maltagliati nella tipica forma a rombo, man mano che li tagliamo disponiamoli su un canovaccio e facciamoli asciugare.



Peliamo e mondiamo il sedano, la carota, lo scalogno, la patate e l' aglio, montiamo il food processor munito della sua lama, tagliamo le verdure a tocchetti e tritiamo 3 secondi tenendo premuto il tasto pulse.



Senza lavare la ciotola dove abbiamo fatto la pasta, montiamo il gancio con spatola a spirale e inseriamo nella ciotola le verdure tagliate, il rosmarino, l' alloro, la salvia, la menta e le acciughe, uniamo l' olio e rosoliamo a 110° per 2 minuti, fase di mescolamento 1. Infine aggiungiamo i ceci scolati e faccciamo insaporire per altri 2 minuti alla stessa temperatura e velocità. Bagniamo con il brodo vegetale e cuociamo 50 minuti, a 105° fase di mescolamento 3.



Quando la zuppa sarà pronta, regoliamola di sale, preleviamo una parte di ceci che serviranno per guarnire. Frulliamo la zuppa nella caraffa in acciaio inox, quindi riversiamola nella ciotola e uniamo i ceci tenuti da parte.



Riportiamo la zuppa a bollore e mescoliamo sempre con il gancio con spatola a spirale, fase di mescolamento 2. Quando la zuppa raggiunge il bollore, versiamo i maltagliati e cuociamo 2 minuti 110° fase di mescolamento 2.



Regoliamo la zuppa di pepe, aggiungiamo il peperoncino a piacere e serviamo con un filo d'olio extravergine d' oliva.






La zuppa è pronta!!





I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:


Considerazioni: per questo squisito primo piatto dal sapore invernale vedo bene l'accostamento ad un vino rosso morbido e fruttato, di buona struttura ma non molto invecchiato. In Italia abbiamo numerosi esempi di vini di questo tipo soprattutto nel Sud. Mi viene in mente il vino lucano per eccellenza, mi riferisco al:


- Aglianico del Vulture d.o.c.


cantine consigliate: Cantine del Notaio - D'Angelo - Macarico


Non mi resta che augurarVi Buon appetito.

Francesco

martedì 17 gennaio 2012

Croquetas di pollo






Carissimi amici,
ben trovati nella mia cucina, passato bene il natale? e il Capodanno? mi auguro di si!!
Quest' oggi guardando nel mio frigo, ho notato del petto di pollo,non avevo molta voglia di farlo grigliato, per cui, mentre pensavo a come farlo, mi è cascato l' occhio su una delle mie caccavelle!! naturalmente vi chiederete qual'è...bene seguitemi e lo scoprirete nel corso della ricetta che vado a proporvi oggi!!



Tapas molto diffuse in Spagna, le croquetas possono essere cucinate in vari modi. Per variare potete sostituire alla carne di pollo anche del prosciutto.


Ingredienti: per 4 persone
Per le croquetas:
500 gr di petto di pollo disossato
1 spicchio d' aglio piccolo
1 uovo
50 gr di pangrattato
1 ciuffetto di prezzemolo
1 limone
1 cucchiaio di olio EVO
Olio per friggere Q.b
sale e pepe

Per la Besciamella:
150 gr di latte
50 gr di burro
40 gr di farina

Procedimento:

Mettiamo nel boccale tutti gli ingredienti per la besciamella e cuociamo 5 min. 90° vel. 3; togliamo la besciamella dal boccale e lasciamola riposare per 20 minuti circa.


Tagliamo il petto di pollo a cubetti, scaldiamo l' olio in una padella antiaderente e facciamo imbiondire l' aglio sbucciato, lavato, mondato e tritato finemente e uniamo il pollo tagliato a cubetti.

Quando il pollo sarà ben cotto e rosolato da tutti i lati, versiamo il contenuto della padella nel boccale e tritiamo 30 sec. vel. 6, spatoliamo i bordi, uniamo la besciamella saliamo, pepiamo generosamente e amalgamiamo 20 sec. vel. 4, quindi lasciamo raffreddare completamente.



Quando il composto sarà freddo e solidificato, formiamo le croccette, io ho preso una pallina d' impasto l' ho messe in questa mia caccavella che si chiama perfect roll ed ecco le croquetas pronte.






Intingiamo ogni croquetas nell' uovo sbattuto e passiamola successivamente nel pangrattato.



Scaldiamo abbondante olio in una casseruola (io ho usato la friggitrice) e quando sarà caldo immergiamo le croquetas e cuociamole fino a doratura.



Togliamo le croquetas dall' olio, scoliamole passiamole ad asciugare su carta assorbente da cucina.



Trasferiamo le croquetas su un piatto da portata e serviamole subito guarnite con spicchi di limone e prezzemolo fresco.






Il piatto è pronto!!








I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: spesso con il pollo si abbinano bene dei vini bianchi, in questo caso però il fatto che sia fritto impone l'accostamento ad un vino rosso. Deve essere un rosso giovane, con una bella acidità che pulisca la bocca dall'unto e una buona vena tannica che consenta di lasciare la bocca piacevolmente asciutta. Ci sono vini poco conosciuti ma veramente buoni nel Nord dell'Italia, che fanno proprio al caso nostro. Uno di questi è il vino principe dell'Oltrepò Pavese, mi riferisco alla:


- Bonarda d.o.c. Oltrepò Pavese

cantine consigliate: Monsupello - Martilde - Fiamberti Giulio

Buon appetito a tutti.

Francesco




martedì 10 gennaio 2012

Farro mantecato con carciofi, bocconcini di coniglio e bacon croccante

Ciao a tutti,
eccomi qui come promesso con una ricetta fatta con la nuova pentola a pressione "Acticook" della Lagostina.
Sono davvero soddisfatto di questo acquisto e sono sicuro che riuscirò a fare dei piatti veloci e sicuramente succulenti proprio come quello che vado a proporVi oggi!!
EccoVi la ricetta.
Ingredienti: per 4 persone
160 gr di farro
1 spicchio d' aglio
300 gr di polpa di coniglio
2 dl di vino bianco secco
2 carciofi
50 gr di olio EVO
Una foglia di alloro
1/2 ecodose di brodo di carne
1 limone ( il succo)
100 gr di bacon
20 gr di grana grattugiato
20 gr di burro
un mazzetto di timo
1 scalogno
1 carota media
sale e pepe Q.b.
Procedimento:
Mettiamo a bagno il farro in acqua fredda per 30 minuti, scoliamolo, e laviamolo sotto l' acqua corrente.
Mettiamo il farro nella pentola a pressione con 2 litri d' acqua, la fogliolina di alloro e lo spicchio d' aglio, saliamo, chiudiamo la nostra Acticook, mettiamo il selettore a 2 impostiamo 15 minuti e dal momento del fischio abbassiamo la fiamma al minimo. Scarichiamo il vapore portando il selettore sull' apposito simbolo, scoliamo il farro e lasciamolo raffreddare in una bacinella amalgamandolo con un filo d' olio. Nel frattempo puliamo i carciofi, eliminiamo le foglie dure, le spine e la barba e immergiamoli in acqua e limone.
Tagliamo il bacon a julienne e saltiamolo in una padella antiaderente fino a renderlo croccante, eliminando il grasso in eccesso. Teniamolo in caldo per la finitura.
Tagliamo la polpa di coniglio a cubetti e la carota a dadini i carciofi a fettine e tritiamo lo scalogno.
Senza lavare la pentola facciamo rosolare a fuoco medio con l' olio, lo scalogno, la carota, i carciofi e la polpa di conoglio per 4 minuti. Bagniamo con il vino bianco e lasciamolo sfumare, aggiustiamo di sale. Aggiungiamo il farro e mescoliamo velocemente facendolo insaporire con gli altri ingredienti, uniamo il brodo di carne bollente, chiudiamo il coperchio, spostiamo il selettore in posizione 1, impostiamo 5 minuti di cottura e abbassiamo la fiamma al minimo subito dopo il fischio. Finito il conto alla rovescia, spegniamo la fiamma, scarichiamo il vapore, apriamo la pentola, mantechiamo con il burro, grana, un trito leggero di timo e insaporiamo con una manciata di pepe.

Serviamo il farro ben amalgamato accompagnandolo con il bacon croccante tenuto da parte.

Decoriamo con qualche rametto di timo e serviamo.

Il piatto è pronto!!


I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: non facile l'accostamento del vino giusto a questo gustoso primo piatto, in quanto il bacon esalta il sapore del coniglio e dei carciofi rendendoli saporiti e speziati. Nonostante le apparenze però sono convinto che non necessariamente dobbiamo accostare un vino rosso. Penso che un vino bianco strutturato, che ha subìto un adeguato affinamento (in botte e/o in bottiglia) può sicuramente essere al caso nostro. Dobbiamo come sempre scegliere il vino giusto dell'azienda giusta. Vi voglio proporre il vino friulano per eccellenza, oggetto negli ultimi anni di una diatriba europea per la rivendicazione del nome, il Tocai. L'Europa ha dato torto all'Italia ed ha vietato l'uso del nome, ma il vino con la sua storia e la sua bontà resta; oggi si chiama:


- Friulano d.o.c. (Collio o Colli Orientali)


cantine consigliate: Mario Schioppetto - Petrucco - Renato Keber

Buon appetito a tutti
e
alla prossima ricetta.
Francesco


lunedì 9 gennaio 2012

Acticook Lagostina


Carissimi Amici, ben trovati!!
Quest' oggi voglio presentarvi l' ultima arrivata nella mia cucina la nuovissima pentola a pressione di Lagostina "Acticook", che permette un sorprendente risparmio di tempo ed energia rispetto ad una pentola a pressione tradizionale. La capacità di questa pentola è di 6,7 lt, capiente e comoda anche per una famiglia di 6 persone.
Acticcok è una pentola a pressione di nuova generazione, con 3 esclusivi sistemi eco-tecnologici.


ECO ENERGY SYSTEM: acceleratore di cottura: l’esclusiva valvola rilascia subito fino all’85% di aria riducendo i tempi di cottura.

ECO DOSE: il pratico dosatore da 250 ml indica l’esatta quantità di liquidi per la cottura ottimale di ogni ricetta.

ECO TIMER: una volta impostato rileva automaticamente il momento in cui la pentola va in pressione e comincia la cottura.
A questo punto non ci si deve più occupare di nulla: il primo segnale acustico avvisa quando ridurre la fonte di calore; il secondo quando la cottura è terminata.


Che ne pensate? Inutile dirVi che l' ho già messa all' opera...

A presto con delle nuove ricette
Baci
Francesco
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