venerdì 28 gennaio 2011

Cuoricini degli innamorati con orzo carote e spinaci




Carissimi amici, la ricetta che vado a proporVi oggi, presentata a forma di cuore è la mia libera interpretazione per un antipasto scenografico e azzeccato che potrete utilizzare per iniziare alla grande la cena della sera più romantica dell' anno...
...San Valentino...

Quando le temperature scendono ai minimi, bisogna  difendersi  dal rigore dell' inverno anche a tavola. 
Le carote come ben sapete sono ricche di carotenoidi che aiutano a prevenire i malanni aumentando le difese, mentre gli spinaci contengono antiossidanti preziosi per affrontare le infezioni. Per  legare le due verdure di questo Antipasto ho usato l' orzo lessato che dà un immediato senso di sazietà, di cui si sente maggiormente bisogno con il freddo.

Ingredienti:
200 gr di orzo perlato
100 gr di spinaci freschi
5 carote
una cipolla e mezzo
un ciuffetto di prezzemolo
80 gr di olio EVO
sale e pepe Q.b.

Procedimento:
Peliamo e mondiamo le carote e le cipolle. Nel boccale mettiamo 3 carote tagliate a pezzi e grattuggiamole 3 sec. vel. 5 e teniamo da parte. Senza lavare il boccale inseriamo una cipolla e tritiamo 3 sec. vel. 7 togliamo e metiamo da parte. Senza lavare nuovamente il boccale, versiamo dentro 1,500 lt di acqua saliamo e portiamo a bollore 12 min. 100° vel. 1. Mettiamo l' orzo nel cestello e appena l' acqua bolle inseriamolo all' interno del boccale e cuociamo 40 min. 100° vel. 2. Passato il tempo di cottura scoliamolo e buttiamo via l' acqua dal boccale.
Senza lavare il boccale mettiamo dentro metà dell' orzo lessato, gli spinaci, la cipolla tritata, il ciuffetto di prezzemolo e frulliamo 10 sec. vel. 7 spatolando, Incorporiamo le carote grattugiate, l' orzo rimasto, saliamo, pepiamo e aggiungiamo 40 gr di olio evo e mescoliamo 30 sec. vel. 3 antiorario spatolando.
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 180°
Foderiamo la teglia con della carta forno e posiamo sopra un tagliabiscotti a forma di cuore o un coppapasta (io li ho usati entrambi). Riempiamo lo stampo con un paio di cucchiai di composto e premiamo con il dorso per uniformarlo. Togliamo delicatamente lo stampo e ripetiamo l' operazione fino ad esaurire l' impasto.
Passiamo le crocchette in forno a 180° per 20 minuti, poi sforniamole e lasciamole intiepidire.
Intanto che aspettiamo la cottura delle crocchette, tagliamo la mezza cipolla a rondelle e le due carote rimaste a filetti e saltiamole in una padella con 40 gr di olio evo e due cucchiai di acqua per 5 minuti, saliamo e pepiamo.

Andiamo a preparare il piatto; 
disponiamo al centro del piatto le carote saltate, disponiamo intorno i cuoricini.... e portiamo in tavola!!

Il piatto è pronto!! 

Spero Vi piaccia...

Qui un' altra presentazione di queste crocchette ma fatte con il coppapasta...



I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: con questo appetitoso e leggero antipasto possiamo accostare tranquillamente un vino bianco di una certa struttura o, come amo fare da qualche tempo, un vino rosato d'annata. In Italia abbiamo diversi esempi interessanti ma uno di quelli che preferisco è il veneto:
  • Bardolino Chiaretto d.o.c.
Cantine consigliate: Zenato - Le Fraghe - Santa Sofia




Alla prossima ricetta 

Francesco

Coppe di crema al mascarpone e amaretti




Carissimi amici, come state? San Valentino è ormai prossimo e molti di Voi mi hanno già chiesto quale sarà il menù che preparerò...

San Valentino è la festa dell' amore per antonomasia, alla fine della cena il  momento migliore per concluderla è quello di condividere con il proprio o la propria innamorata il dolce.

Quello che vado a proporVi è una crema deliziosa e delicata, un dessert classico e raffinato al tempo stesso.
Il cioccolato con il suo gusto intenso e gli amaretti fragranti e unici, sapranno stupire e conquistare anche il palato più esigente.

Ma veniamo alla ricetta!

Ingredienti: per 4 persone
250 gr di mascarpone a temperatura ambiente
200 gr di amaretti
200 gr di cioccolato fondente
1 uovo
250 ml di latte
10 gr di farina
20 gr di zucchero
1 pezzetto di croccante
2 cucchiaini di riccioli di cioccolato
2 rametti di menta fresca per decorare

Procedimento:
Grattugiamo con un robot il cioccolato usando l' apposita grattugia a fori grossi.
Versiamo nel boccale gli amaretti e polverizziamoli 5 sec. vel. 7; togliamo e mettiamo da parte. Senza lavare il boccale mettiamo dentro l' uovo e  lo zucchero, e  inseriamo  la farfalla; montiamo 5 min. a vel. 3, incorporiamo la farina, azioniamo il bimby 40 sec. a vel. 3 e versiamo a filo dal foro del coperchio il latte; quindi uniamo il cioccolato fondente ridotto a scaglie e la polvere di amaretti 20 sec. vel.1, apriamo il boccale, uniamo il mascarpone a temperatura ambiente e amalgamiamo 1 minuto a vel. 1. Togliamo la farfalla e amalgamiamo delicatamente il composto con la spatola fino a renderlo liscio e cremoso.
Tagliamo al coltello un pezzettino di croccante e suddividiamolo in 4 coppe da martini, versiamo sopra la crema al mascarpone e poniamo in frigorifero per almeno 4 ore.
Al momento di servire, cospargiamo al centro della coppa un cucchiaino di riccioli di cioccolato, decoriamo con la fogliolina di menta e portiamo in tavola.

Il dessert è pronto!!


Spero Vi piaccia!!


I vini consigliati dall' enologo Calogero Statella sono:

Considerazioni: questo dolce così delicato dobbiamo abbinarlo ad un vino dolce ma elegante allo stesso tempo che contrasti con l'amarognolo degli amaretti e pulisca bene la bocca dal mascarpone dopo la deglutizione. Pensavo ad un vino veneto poco conosciuto ma molto interessante, fratello minore del più noto e "muscoloso" Recioto di Soave; mi riferisco al:
  • Recioto di Gambellara d.o.c.
Cantine consigliate: Sordato Lino - Dal Maso Luigino



Alla prossima ricetta...

Francesco

lunedì 24 gennaio 2011

Pane degli angeli



Carissimi amici, per qualche giorno sono stato  assente, il lavoro mi ha tenuto distante da quella che è la mia grande passione.... Voi e la cucina...

Sicuramente avrete anche notato i cambiamenti apportati al mio blog! questo perchè  tengo alla mia " cucina degli Angeli" e voglio che il tempo che trascorrete con me sia piacevole e vi faccia star bene.

Finalmente ieri che era domenica dopo quasi un mese, sono stato letteralmente a casa a non far nulla o quasi, chi mi conosce sa benissimo che non riesco a stare fermo, così dopo aver pranzato mi sono rilassato preparando questo fantastico "pane degli Angeli! che vado a proporVi.

Ingredienti:
6 uova intere a temperatura ambiente
160 gr di zucchero
100 gr di farina
60 gr di fecola di patate
75 gr di burro fuso freddo
farina e burro per lo stampo
zucchero a velo Q.b. per decorare

Procedimento:
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a  180°, l' abbasseremo a 170° dopo aver infornato il dolce.
Pesiamo il burro necessario e passiamolo in microonde a 700 W per 50 sec. per farlo sciogliere  dolcemente e facciamolo raffreddare.
Prendiamo un pezzettino di burro e aiutandoci con le dita imburriamo bene lo stampo, attenzione, non ungetelo troppo altrimenti avremmo l' effetto contrario e il nostro dolce si attaccherà, dopo, infariniamolo bene e togliamo la farina in eccesso; passiamolo in frigorifero fino a quando non ci servirà.
Mettiamo nella ciotola del Kenwood lo zucchero e le uova, inseriamo la frusta e montiamo 10 minuti a vel. 5 sino ad ottenere un composto chiaro, ben spumoso e gonfio d' aria. Togliamo la ciotola dal Kenwood e poggiamola sul tavolo. Mettiamo la farina e la fecola in un setaccio e aggiungiamola usando una spatola e procedendo molto delicatamente, poco alla volta, incorporandola dal basso verso l' alto per non creare grumi. Quando la farina sarà tutta incorporata aggiungiamo il burro fuso versandolo a filo. Mescoliamo sempre molto delicatamente per non sgonfiare il composto.
Togliamo lo stampo dal frigo e versiamo dentro il composto. Inforniamo e abbassiamo subito la temperatura a 170° per 50 minuti.
Togliamo la torta dal forno e sformiamola su una griglia per farla raffreddare. Una volta fredda, spolveriamola con lo zucchero a velo e serviamo.

Il nostro pane degli Angeli è pronto!!

Non ci resta che assaggiarlo...


N.B. Io per questo dolce ho usato lo stampo da kugelhupf, ma voi potete usare lo stampo che più vi piace!!

Alla prossima ricetta!!

Buon inizio settimana a tutti!!

Francesco

sabato 15 gennaio 2011

Liquore alla liquirizia


Carissimi amici, come ogni anno anche questo Natale, i miei regali sono stati fatti in casa e questo liquore è stato uno di quelli...la ricetta è di Erika alias 6maggio che l' ha gentilmente messa a disposizione di chi come me aveva voglia di provarla.
Che dirvi questo liquore è buonissimo ed è stato apprezzato da tutte le persone a cui l' ho regalato...è semplicissimo da preparare ed è anche un ottimo digestivo a fine pasto...l' unico accorgimento da avere è quello di servirlo freddissimo!!

Eccovi la ricetta:

Ingredienti: per 1,500 lt di liquore
70g di liquirizia pura tipo tabù
600g di zucchero
600g di acqua
200g di alcool buongusto a 95°

Procedimento:
Inseriamo nel  boccale la liquirizia e lo zucchero e polverizziamo partendo dalla  vel. 3 fino ad arrivare a vel. turbo per 30 secondi.
Aggiungiamo l' acqua e cuociamo  40 min. 100° vel 1, scaduto questo tempo cuociamo altri 5 min. temp. varoma vel. 1.
Lasciamo raffreddare completamente il liquore nel boccale, dopodichè Aggiungiamo l' alcool e mescoliamo 1 min. vel 3, travasiamo il liquore nelle bottiglie e riponiamo in frigo.

Il liquore è pronto!! 
 Può essere gustato già dopo qualche ora di riposo ma vi consiglio di aspettare 24 ore prima di assaggiarlo...
Servito freddo è delizioso!!



Spero Vi piaccia!!


Un abbraccio

Francesco

Amor polenta


Carissimi amici, da qualche  tempo avevo questa ricetta trascritta, ieri finalmente è arrivato il momento di provarla...lo stampo per fare questo dolce l' ho comprato a Roma quasi un anno fà... e,  per un motivo o per un altro non avevo ancora avuto modo di provarlo. Sono rimasto molto sorpreso dalla bontà e genuinità di questo dolce dal sapore rustico e deciso, per questo ho deciso di condividerlo con Voi!!

Eccovi la ricetta:

Ingredienti: per 8 persone 
stampo da amor polenta 30x12 cm

150 gr di zucchero
150 gr di burro a temperatura ambiente
2 tuorli
2 uova intere
50 gr di farina di mandorle senza pelle
80 gr di farina di mais
80 gr di farina 00
1 pizzico di sale
30 gr di rum scuro
1 bustina di lievito per dolci

Procedimento:
Accendiamo il forno e impostiamo la temperatura a 180° statico.
Prepariamo lo zucchero a velo che ci servirà sia per spolverizzare il dolce, sia per la sua preparazione; versiamo nel boccale lo zucchero e polverizziamo 30 sec. vel. 8, preleviamone 20 gr e mettiamolo da parte.
Aggiungiamo nel boccale con lo zucchero il burro a temperatura ambiente e montiamo 45 sec. vel. 4.
Azioniamo il bimby  a vel. 5 e aggiungiamo i tuorli e le uova uno alla volta, poi sempre con le lame in movimento alla stessa velocità uniamo la farina di mandorle, le due farine mescolate, un pizzico di sale e il rum.
Aggiungiamo per ultimo il lievito e amalgamiamo 20 sec. vel. 4.
Imburriamo e infariniamo lo stampo per l' amor polenta ( in mancanza dello stampo specifico usate pure uno stampo da plum cake), versiamo all' interno il composto  e inforniamo il dolce a 180° per 40 minuti (fate la prova stecchino prima di sfornarlo, nel caso risultasse ancora umido prolungate la cottura di altri 5/10 minuti).
Sforniamo il dolce e facciamolo raffreddare completamente prima di cospargerlo con lo zucchero a velo tenuto da parte.

Il nostro dolce Amor polenta è pronto!!


Spero vi piaccia!!


Dedico questo dolce a Federica, Michelle e la sua ciurma  a Silvana...
 ...e infine a tutti voi che continuate a dimostrarmi il Vostro affetto!!

Un abbraccio!!

Francesco

lunedì 3 gennaio 2011

Cenone di S. Silvestro Capodanno 2011

Carissimi amici anche quest' anno siamo giunti alla fine, immancabilmente come tutti gli anni ho voluto salutare l' anno con pochi cari amici. 
Eccomi qui ancora con Voi per rendervi partecipi del menù che ho fatto per il mio cenone...


Quest' anno voglio iniziare con il farVi vedere il mio albero di Natale, per questioni di spazio il classico abete verde non ci stava, così l' ho rimpiazzato con quest' albero, più stretto e più lungo...



Questa è una carrellata di foto della  mia tavola...



Il centrotavola:  l' ho realizzato mettendo al centro  un candelabro a 5 braccia con delle candele a spirale colore avorio e, alla base ho disposto dei rami di fiori in seta e velluto.



Il segnaposto: come ogni tavola importante che si rispetti anche in questa ho voluto dare particolare importanza al sottopiatto. Ne ho usato uno  in argento, sopra ho sistemato un tovagliolo bianco lavorato a onde e in segno augurale ho messo in fianco un grappolino di uva bianca che richiamava i colori del centrotavola.





La tavola: ho allestito la tavola con una tovaglia bianca con un motifio fiorato, al centro della tavola ho messo una corsia con dei motivi glitterati, sopra vi ho disposto i segnaposto, ogni commensale aveva alla sua destra due coltelli, uno piccolo per l' antipasto e uno grande per il secondo, mentre alla sinistra vi erano tre posate, due grandi per il primo e il secondo e la più piccola in esterno per l'antipasto.
 





 
 I bicchieri in vetro di murano sono di Nason Moretti.




Per completare la tavola ho messo oltre al cestino del pane in argento anche il porta bottiglie sempre in argento e il sale.

 


Iniziamo con il menù:


Agli aperitivi ho servito ai miei ospiti: un coktail; il kyr Royal che consiste nel miscelare dentro un flute della creme de cassis insieme a  dello champagne, io ho usato del Veuve Cliquot Ponsardin


Gli aperitivi sono stati serviti in sala su un mobile allestino appositamente per ospitare gli stuzzichini che erano:


Piccole stelle di polenta dorata





Mini focacce con la coppa


 
 

Eccoci qui pronti per dare il via al cenone, dopo aver acceso le candele 



Il menù comprendeva:

Antipasto
 


Dopo aver finito l' antipasto abbiamo assaggiato l' insalata russa fatta in casa da Marco, non potevo non inserirla tra le portate, per cui ecco a voi questa splendida delizia


Primo



Secondo


Dessert



Amari caffè e distillati

ed eccoci giunti alla fine di quest' anno, ne approfitto per ringraziare la dolcissima Vanna per avermi dato la possibilità di comprare le sue splendite tovaglie, Antonella (fraluba) per avermi regalato un bellissimo centrino che ho usato per impreziosire il cesto del pane, Livio per la pazienza che ha avuto nel seguirmi passo passo con la macchina fotografica, Calogero per la preziosa consulenza dei vini scelti, e infine Voi tutti per il tempo che mi dedicate...
Un abbraccio 
e
 

Alla prossima .....
Francesco
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